ARTICOLO 1
(Ambito di applicazione e validità dell'Accordo Nazionale Quadro)

1- Il presente Accordo Nazionale Quadro d'Amministrazione, di seguito indicato semplicemente "Accordo", redatto nel rispetto di quanto previsto dagli accordi sindacali delle forze di polizia recepiti con i decreti del Presidente della Repubblica 31 luglio 1995, n°395, 18 giugno 2002, n°164, 11 settembre 2007, n° 170 e 16 aprile 2009, n° 51, si applica a tutto il personale dei Ruoli del Corpo forestale dello Stato, ad esclusione dei dirigenti.
2- L'Accordo, come previsto dall'articolo 24, comma 5, del citato D.P.R. n° 164/02, riguarda le seguenti materie oggetto di contrattazione:
a) Individuazione delle fattispecie e delle misure da attribuire a ciascuna di esse, a cui destinare le risorse del Fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali di cui all'articolo 14 del D.P.R. stesso; definizione delle modalità per la loro destinazione, utilizzazione e attribuzione, nonché le relative modalità di verifica. L'Accordo, su tale punto, avrà cadenza annuale di cui al successivo articolo 23;
b) principi generali per la definizione degli Accordi Decentrati, di cui al comma 6 dell'articolo 24 del D.P.R. n° 164/02, unitamente alle procedure di perfezionamento in caso di mancata intesa ed alle modalità di verifica di tali Accordi, nonché per le determinazioni dei periodi di validità, di cui al successivo articolo 3;
c) individuazione delle tipologie per l'articolazione dei turni di servizio, disciplinando, in ragione di specifiche esigenze locali, anche la possibilità di Accordi Decentrati con articolazioni dei turni di servizio diverse rispetto a quelle stabilite con il presente Accordo, di cui al successivo articolo 13;
d) criteri per la valutazione dell'adeguatezza degli alloggi utilizzabili dal personale in missione;
e) criteri relativi alla formazione ed all'aggiornamento professionale, di cui al successivo articolo 19;
f) criteri generali, previa informazione dei dati necessari, per la programmazione di turni di lavoro straordinario diretti a consentire ai responsabili degli uffici di fronteggiare, per periodi predeterminati, particolari esigenze di servizio, di cui al successivo articolo 14;
g) criteri generali per l'applicazione del riposo compensativo, di cui al successivo articolo 17;
h) criteri generali per la programmazione di turni di reperibilità, di cui al successivo articolo 18;
i) Criteri per l'impiego del personale con oltre cinquanta anni d'età o con più di trenta anni di servizio, di cui al successivo articolo 8.
3- Ai sensi dell'articolo 18, comma 3, del D.P.R. n°395/95, le materie relative a:
- il numero, le modalità di designazione o di elezione del rappresentante per la sicurezza, di cui all'articolo 18 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n°626 e successive modifiche ed integrazioni;
- il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l'espletamento delle funzioni e le relative forme di tutela del rappresentante per la sicurezza;
- le modalità ed i contenuti specifici della formazione del rappresentante della sicurezza, disciplinate dall'articolo 27 e seguenti.
4- Gli indirizzi generali per le attività gestionali degli enti di assistenza del personale, di cui all'articolo 24, comma 5 del D.P.R. n° 164/02, sono disciplinati nel successivo articolo 26.
5- L'Amministrazione si impegna a definire strumenti e procedure che consentano a tutti i dipendenti di accedere alla rete intranet e internet, anche al fine delle comunicazioni di carattere sindacale.

ARTICOLO 2
(Efficacia, modalità di verifica e validità dell'Accordo Nazionale Quadro)

1- Il presente Accordo è efficace quando viene sottoscritto, per la parte pubblica, dal Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, o da un suo delegato e, per la parte sindacale, dalle Organizzazioni sindacali firmatarie dei DD.PP.RR. n° 170/07 e n° 51/09, di seguito indicate con l'abbreviazione OO.SS..
2- Le OO.SS. hanno facoltà di apporre nota a verbale facente parte integrante del testo dell'Accordo.
3- Al fine di assicurare la necessaria omogeneità nell'applicazione delle disposizioni contenute nel presente Accordo, l'Ispettorato Generale - Ufficio Relazioni Sindacali - indice, almeno una volta ogni semestre, a livello centrale, un apposito incontro con le OO.SS. ed i responsabili degli uffici sede di Contrattazione Decentrata, per un confronto sullo stato di attuazione dell'Accordo stesso.
4- Il presente Accordo riferito al contratto normativo indicato in premessa, rimane in vigore fino a quando non interverrà un nuovo Accordo Nazionale Quadro.
5- La revisione dell'Accordo può essere chiesta dall'Amministrazione o da ciascuna delle OO.SS. qualora siano intervenuti fatti o circostanze che non consentano l'attuazione dell'Accordo stesso, ovvero in caso della non rispondenza a nuove disposizioni di legge. Alla revisione partecipano tutte le OO.SS., di cui al punto 1.
6- Le modifiche ai provvedimenti richiamati nel testo del presente Accordo, verranno considerate parti integranti, laddove non siano in contrasto con l'Accordo stesso.
7- Qualora in sede di applicazione delle materie regolate dal presente Accordo siano rilevate, in sede centrale o periferica, violazioni delle procedure del sistema delle relazioni sindacali o insorgano conflitti fra l'Amministrazione (centrale e/o periferica) e le OO.SS. (nazionali e/o territoriali) sulla loro corretta attuazione, si applicano le procedure di cui all'articolo 29 del D.P.R. n°164/02.
I fatti riscontrati dalla Commissione di cui all'articolo 29 del D.P.R. n°164/02, ritenuti disciplinarmente rilevanti, saranno segnalati al Servizio Centrale IV nel rispetto della normativa vigente.
La predetta Commissione si riunisce di norma con cadenza bimestrale, fatta salva la possibilità delle parti di richiederne la riunione, anche per formulare pareri per la predisposizione di circolari su problematiche relative al presente Accordo.

Su questo sito usiamo i cookies. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso al loro utilizzo.