31 Dic 2016

FORESTALI PER SEMPRE !

CARI COLLEGHI, nostro malgrado, siamo costretti ad interrompere - speriamo momentaneamente - la nostra attività sindacale a favore del personale del Corpo Forestale dello Stato, che da domani cessa di appartenere ad un'antica quanto GLORIOSA AMMINISTRAZIONE che si è sempre distinta per la cura dell'ambiente. Il sito rimarrà attivo per il personale Operaio, nei confronti del quale l'attività sindacale non cesserà, e per pubblicare gli aggiornamenti sullo stato dei contenziosi che abbiamo promosso in tutta Italia. Nel frattempo ci adopereremo per far accreditare l'associazione UNFORCED dal Ministero della Difesa, pertanto, nonostante le numerose richieste di adesione già pervenute, eviteremo di iscrivere nuovi soci fintanto la stessa non sarà riconosciuta ufficialmente. Per dirla come il Maestro Franco Califano: "NON ESCLUDO IL RITORNO".


VIVA IL CORPO FORESTALE DELLO STATO !!!

31 Dic 2016

Arrivederci, Corpo Forestale e grazie da tutto il MoVimento 5 Stelle

Tra qualche ora, il Corpo Forestale dello Stato, ossia la polizia ad ordinamento civile che nei suoi quasi 200 anni di storia ha protetto il patrimonio ambientale ed agroalimentare del nostro Paese, per volontà dei governi Renzi e Gentiloni, nonché dei ministri Madia e Martina (ministro dell'agricoltura), e delle attuali forze di maggioranza, cesserà di esistere.Dal primo gennaio del 2017 infatti, gran parte delle donne e degli uomini, agenti e personale tecnico-amministrativo, verrà assorbito dall'Arma dei Carabinieri, in un processo di militarizzazione che ha ben pochi precedenti in occidente.

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31 Dic 2016

AUGURI A TUTTI I FORESTALI VERI. ONORE E FEDELTA' !

 I MIGLIORI SIAMO NOI !!!

 

 

22 Dic 2016

Sindacati Corpo forestale su indagine Del Sette: “Nostri timori fondati”

(AGENPARL) – Roma, 22 dic 2016 – “Se corrisponde a verità la notizia di un’indagine nei confronti del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Tullio De Sette, per reati gravi relativi all’attività investigativa, troverebbero conferma tutti i nostri timori sui veri motivi della soppressione e della militarizzazione del Corpo forestale: vogliono metterci guinzaglio e museruola”. La forte denuncia arriva dai sindacati dei forestali Sapaf, Ugl-Cfs, Snf e Cgil-Cfs. “Oggi – spiega la nota sindacale – ogni singolo appartenente al Corpo forestale gode di piena autonomia investigativa, si rapporta direttamente col magistrato, non deve trasmettere alcunché ai propri superiori. Così invece non è per i carabinieri per i quali, in ogni caso, prevale la scala gerarchica. Una distorsione del sistema evidente relativa all’ordinamento militare che, con la riforma Madia, è destinata ad estendersi a tutte le forze dell’ordine”. “Va da sé – spiegano le organizzazioni – che così si mina il principio di autonomia e indipendenza delle indagini. Non ci vuol molto a capire che se una notizia di reato finisce prima sul tavolo di un generale che sulla scrivania di un magistrato, i rischi di insabbiamento sono forti. Dispiace che a decidere la fine di un glorioso Corpo di polizia esistente dal 1822 sia stato un governo ‘con le mani in pasta’ con la piena collaborazione di due comandanti generali indagati, il ‘nostro’ Cesare Patrone e il citato Del Sette. Questa, ahimè, è l’Italia. Ma noi lotteremo fino alla fine per impedire questo scempio!”.

21 Dic 2016

NOTIZIE DAL PARLAMENTO

Ieri, 20 dicembre 2016, nel corso della seduta 735 del Senato della Repubblica, il Sen. Paolo ARRIGONI (Lega Nord - Noi con Salvini) ha depositato due nuove interrogazioni a risposta scritta. Una indirizzata al Presidente del Consiglio, l'altra al Ministro della funzione pubblica. Di seguito i testi:

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21 Dic 2016

SCIPIO, UGL: GENERALI PROMOSSI SENZA FUNZIONI, PRESENTATO ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA CORTE DEI CONTI

"I 2 nuovi Generali del Corpo Forestale dello Stato promossi lo scorso 3 novembre dal Consiglio di Amministrazione, presieduto dal Ministro Maurizio Martina, non svolgono le funzioni della nuova qualifica ma continuano a sedere comodamente sulla stessa "poltrona romana" da Colonnello, mentre altri Generali hanno doppio incarico di comandante regionale per tappare i buchi derivanti dalla mancata attribuzione proprio di quelle funzioni". A dichiararlo il Segretario Generale dell'Unione Generale Lavoratori Corpo Forestale dello Stato Danilo Scipio. "Questa incredibile situazione, che consente ai 2 Generali di permanere nella sede dell'Ispettorato Generale del Corpo Forestale nonostante i posti vacanti siano fuori Regione, determina un enorme danno erariale, perché i diretti interessati non svolgono le funzioni per cui sono stati promossi, attribuite ad altro Generale che sarà costretto a continui ed onerosi spostamenti". "Abbiamo interessato, attraverso un esposto circostanziato e supportato da tutta la documentazione, la Procura Generale dello Corte dei Conti, visto che lo stipendio dei neo Generali che svolgono tuttora compiti da Colonnello e le missioni di chi deve sostituirli sul territorio le pagano i cittadini". "Sarebbe il caso che qualcuno prenda finalmente coscienza del fatto che Cesare Patrone non doveva rimanere al timone del Corpo Forestale dello Stato già da molto tempo, ma la disinvoltura con cui il Ministro Martina ha consentito ai neo promossi Generali di restare a Roma, pur in assenza di posti vacanti, è sintomatica dello sfacelo con cui è stato gestito il Corpo negli ultimi anni".

19 Dic 2016

RICORSI: È ORA DI NOTIFICARE! VIA AI PAGAMENTI

Terminata la fase della raccolta delle procure alle liti è arrivato il momento di iniziare a notificare i ricorsi avverso i d.c.c. che trasferiscono il personale nei Carabinieri, nella Guardia di Finanza e nei Vigili del Fuoco. Per poter procedere in maniera più celere possibile, è necessario che chi ha conferito il mandato di rappresentarlo nel contenzioso all'Avvocato Lizza, provveda al pagamento della parcella TASSATIVAMENTE ENTRO MERCOLEDÌ 21 DICEMBRE.

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19 Dic 2016

Corpo forestale, 1.500 in piazza contro soppressione

(AGENPARL) – Roma, 19 dic 2016 – “Abbiamo manifestato in 1.500 stamani sotto il Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione per chiedere con forza la sospensione del decreto legislativo 177/2016 che dal prossimo primo gennaio prevede l’accorpamento e la militarizzazione forzata dei forestali. Siamo stati ricevuti da funzionari del dicastero guidato dalla ministra Madia che, vista l’assenza di quest’ultima, hanno solo potuto prendere nota delle argomentazioni trattate dal punto di vista ‘tecnico’, non essendo ovviamente in grado di darci le risposte che ci aspettiamo. Abbiamo detto loro di riferire alla ministra che entro 48 ore vogliamo risposte. Nelle prossime ore, inoltre, chiederemo la sospensione del provvedimento e un incontro urgente anche al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni”. Lo affermano, in una nota, i sindacati del Corpo forestale dello Stato Sapaf, Ugl-Cfs, Snf, Fns-Cisl, Fp Cgil e Dirfor. “48 ore di tempo per non morire  – scrivono le organizzazioni sindacali -, parafrasando un noto film. Non accetteremo meline o false promesse, perché le ore e i giorni scorrono veloci e dal primo gennaio la soppressione del Corpo forestale dello Stato diventerà realtà. Se non avremo riscontro entro 2 giorni, presenteremo le migliaia di ricorsi in nostro possesso, che siamo certi creeranno più di un problema a questa riforma. La mobilitazione proseguirà a livello regionale su tutto il territorio nazionale,  e neanche l’approssimarsi delle festività natalizie riuscirà a fermarci”.

16 Dic 2016

MANIFESTAZIONE DEL 19 DICEMBRE A PALAZZO VIDONI, ROMA

E’ ormai chiaro che qualsiasi tentativo di far ragionare anche questo nuovo Governo, del tutto simile a quello precedente (non solo nei nomi), non porta a nulla di positivo: nonostante i problemi legati alle procedure delle domande di transito nella Pubbliche Amministrazioni (DPCM del 21/11/2016) che potenzialmente possono gettare nel baratro della mobilità alcuni di noi, nonostante siano irrisolvibili le problematiche legate alla gestione del transito di personale nelle altre amministrazioni con conseguenze anche sul pagamento degli stipendi, nonostante a pochi giorni da transito non è ancora chiaro in quali strutture dovranno operare gli ex Forestali, si vuole testardamente procedere con questo assurdo progetto! In questi giorni, poi, il TAR del Lazio - sede di Latina ha sospeso, con decreto monocratico, gli effetti del DPCM relativo alla mobilità verso la Pubblica Amministrazione, in virtù del fatto che tale atto non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, posticipando alla pubblicazione i 20 giorni in cui il personale potrà fare istanza. Tale decisione si applica ovviamente ai ricorrenti ma ha un effetto a cascata su tutti noi, in quanto i decreti di assegnazione definitiva non potranno essere emanati. Ma nonostante ciò, ancora ieri vedevamo in Parlamento i deputati della maggioranza difendere la pseudo riforma di accorpamento del CFS e negare la richiesta di sospensione presentata dal Movimento 5 Stelle e sostenuta da tutta l’opposizione!

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16 Dic 2016

Corpo Forestale, Scipio (Ugl): Rispediamo al mittente le offese di Velardi

(AGENPARL) – Roma, 16 dic 2016 – “Rispediamo al mittente l’accusa di far parte di un sistema parassitario, avanzata da Claudio Velardi nel corso della puntata di “coffe break” andata in onda ieri su LA7, perché il Corpo Forestale dello Stato, con poco personale, scarse risorse economiche e mezzi non certo all’avanguardia, nei nostri ambiti di intervento produce risultati di gran lunga migliori di quelli dei Carabinieri a cui vogliono accorparci”. A dichiararlo Danilo Scipio, Segretario Generale dell’Unione Generale Lavoratori Corpo Forestale dello Stato. “Il giornalista Velardi parla di razionalizzazione e risparmi, forse per sentito dire da qualche amico del governo, che in realtà non esistono e non sono riscontrabili nel progetto di assorbimento del CFS nell’Arma”. “Saltimbanchi e giullari non ci spaventano, ciò che invece infastidisce è la disinformazione e l’ignoranza, soprattutto quando si vuole sostenere per forza la bontà di una riforma che in realtà farà solo danni incalcolabili ai cittadini e all’ambiente, mentre merita rispetto chi ha capito il grossolano errore che sta commettendo il governo e cerca di porvi rimedio”.

16 Dic 2016

Lunedi 19 TUTTI IN PIAZZA !!!

Lunedi 19 dicembre 2016, ore 10, Manifestazione Nazionale del Corpo Forestale dello Stato - Palazzo Vidoni, Corso Vittorio Emanuele II n.116.

 

  1. la locandina della manifestazione ...
15 Dic 2016

Noizie dal Parlamento: Interrogazione On. Elio Vito (FI)

Interrogazione a risposta scritta: On. ELIO VITO (Forza Italia) Seduta Camera dei Deputati 14 Dicembre.
Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:

in data 12 settembre 2016, sulla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 213, è stato pubblicato il decreto legislativo n. 177 del 19 agosto 2016 concernente «Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche», che, di fatto, ha avviato lo smembramento del personale e delle funzioni del Corpo forestale dello Stato tra diverse amministrazioni statali (polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali) a decorrere dal 1o gennaio 2017;

continua...

14 Dic 2016

Corpo forestale, Scipio (Ugl): Anche Regioni chiedono slittamento decorrenza

(AGENPARL) – Roma 14 dic 2016 – “Anche la Commissione speciale Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome chiede al governo un periodo di transizione rispetto all’imminente assorbimento del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri perché, come denunciamo da tempo, non vi sono le condizioni per la piena attuazione del decreto legislativo 177/2016”, a dichiararlo il Segretario Generale dell’Unione Generale Lavoratori Corpo Forestale dello Stato Danilo Scipio. “Ormai sono in tantissimi a chiedere un rinvio rispetto alla data del 1 gennaio 2017, termine di entrata in vigore dell’effettivo assorbimento: alle forze politiche di opposizione e parte dello stesso PD, alle associazioni ambientaliste, ai Magistrati, ai Sindacati dell’intero Comparto Sicurezza, ora si aggiungono le Regioni, preoccupate dall’esiguo numero di personale del C.F.S. che verrà trasferito nei Vigili del Fuoco”. “Questo governo deve prendere atto che non vi sono le condizioni per proseguire nell’attuazione di questo irrazionale e dannoso progetto di assorbimento, dannoso per l’ambiente e per i cittadini”, prosegue il sindacalista. “Attualmente sono circa 4.000 i Forestali che si occupano di antincendio, soprattutto con l’attività preventiva, molto più produttiva rispetto al mero spegnimento del fuoco, dal prossimo 1 gennaio sarebbero poco più di 250 in tutto il Paese”. “Si sospenda l’assorbimento del C.F.S. e si avvii il confronto su un progetto serio di riorganizzazione delle forze di polizia, perché solo gli stupidi non cambiano mai idea, soprattutto quando in ballo c’è il benessere dei cittadini e la loro sicurezza”, conclude Scipio.

14 Dic 2016

DI BATTISTA vs BOLDRINI: NON VOGLIAMO ABOLIRE IL CORPO FORESTALE DELLO STATO

Se tutti i Forestali avessero la passione, l'orgoglio e "le palle" di Di Battista ....

 

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