16 Dic 2016

MANIFESTAZIONE DEL 19 DICEMBRE A PALAZZO VIDONI, ROMA

E’ ormai chiaro che qualsiasi tentativo di far ragionare anche questo nuovo Governo, del tutto simile a quello precedente (non solo nei nomi), non porta a nulla di positivo: nonostante i problemi legati alle procedure delle domande di transito nella Pubbliche Amministrazioni (DPCM del 21/11/2016) che potenzialmente possono gettare nel baratro della mobilità alcuni di noi, nonostante siano irrisolvibili le problematiche legate alla gestione del transito di personale nelle altre amministrazioni con conseguenze anche sul pagamento degli stipendi, nonostante a pochi giorni da transito non è ancora chiaro in quali strutture dovranno operare gli ex Forestali, si vuole testardamente procedere con questo assurdo progetto! In questi giorni, poi, il TAR del Lazio - sede di Latina ha sospeso, con decreto monocratico, gli effetti del DPCM relativo alla mobilità verso la Pubblica Amministrazione, in virtù del fatto che tale atto non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, posticipando alla pubblicazione i 20 giorni in cui il personale potrà fare istanza. Tale decisione si applica ovviamente ai ricorrenti ma ha un effetto a cascata su tutti noi, in quanto i decreti di assegnazione definitiva non potranno essere emanati. Ma nonostante ciò, ancora ieri vedevamo in Parlamento i deputati della maggioranza difendere la pseudo riforma di accorpamento del CFS e negare la richiesta di sospensione presentata dal Movimento 5 Stelle e sostenuta da tutta l’opposizione!

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