Iscriviti all'UGL

Scarica il modello

compilalo e spediscilo a:
UGL Federazione Nazionale
Corpo Forestale dello Stato
via G. Carducci, 5 - 00187 Roma
 
La forza delle idee!
 
 

 

 

 


 

 

 


 

 

         
 

 

 


 


 

 

 


 

 

 

 

   



 

05 Apr 2016

CFS, Governo chiarisca su divise 'regalate' dai Carabinieri alla Macedonia

Il Governo chiarisca sul caso delle divise degli agenti del Corpo Forestale dello Stato promesse dalla Repubblica Macedone ai Carabinieri ancora prima che il CFS sia smantellato e assorbito nell'Arma, come previsto dalla Riforma della Pubblica Amministrazione del ministro Madia. È questo, in sintesi, il contenuto dell'interrogazione dei deputati del M5S della Commissione Agricoltura rivolta ai ministeri della Semplificazione, dell'Interno e delle Politiche Agricole. La vicenda è emersa lo scorso 18 marzo grazie a un documento diffuso dal MoVimento 5 Stelle. Si tratta di una nota del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri trasmessa in data 14 gennaio 2016 all'Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato avente per oggetto 'Uniformi per le guardia forestali della Repubblica di Macedonia'. Nel testo viene riportata la richiesta con cui l'Addetto per la Difesa dell'Ambasciata d'Italia di Skopje chiede di 'valutare la possibilità di cedere alla Guardia Forestale Macedone - a titolo gratuito - uniformi che, nella prospettiva della riorganizzazione delineata dall'articolo 8 della legge 124 del 7 agosto 2015, dovessero risultare esuberanti rispetto alle esigenze di codesta Amministrazione'. Viene indicato persino il numero delle divise desiderate: 350 unità. È opportuno che l'Arma dei Carabinieri si attivi per dare via materiali che non sono ancora nella sue disponibilità in una fase in cui nemmeno il Governo ha comunicato le cifre definitive della ricollocazioni dei dipendenti della Forestale? Pretendiamo pertanto che l'Esecutivo, e i ministri competenti, dicano se sono a conoscenza di quanto accaduto e se, in merito all'accorpamento del CFS in altra Forza di Polizia, il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri sia in possesso di documenti o notizie non in possesso degli interroganti.(fonte www.beppegrillo.it)

  1. leggi tutto ...
29 Mar 2016

Terrorismo, Scipio (Ugl): accentrare sul CFS a titolo esclusivo tutta l’attività di polizia ambientale ed agroalimentare

(AGENPARL) – Roma, 29 mar 2016 – “Ora che l’emergenza terrorismo sta assumendo dimensioni planetarie, ogni Stato deve assumere tutte le iniziative utili a garantire la sicurezza dei cittadini, intervenendo all’interno del Paese ma anche fuori dai confini nazionali. Solo un governo miope e scellerato come quello che impera oggi in Italia poteva pensare di ridurre le forze di polizia, tagliarne gli organici, gravare di ulteriori compiti chi attualmente svolge le funzioni di polizia militare”.  A dichiararlo il Segretario Generale dell’Unione Generale Lavoratori Corpo Forestale dello Stato Danilo Scipio. “Invece di gravare l’Arma dei Carabinieri di tutte le competenze esercitate dal Corpo Forestale dello Stato – prosegue il sindacalista – sarebbe stato sicuramente più opportuno accentrare sul CFS a titolo esclusivo tutta l’attività di polizia ambientale ed agroalimentare. E’ ben noto che quando si vogliono fare troppe cose difficilmente si riescono a farle tutte bene, soprattutto in carenza di mezzi e di personale”. “La paventata riformicchia della sicurezza targata Renzi & Madia – prosegue Scipio – non solo non genera risparmi e non produce razionalizzazione né delle funzioni e tantomeno della catena di comando, ma rischia di sovraccaricare l’Arma dei Carabinieri con ulteriori competenze, che già svolgevano con innegabile professionalità i “Poliziotti Forestali”, a danno della lotta al terrorismo”.

continua...

22 Mar 2016

Forestali, il Corpo ancora non è cancellato. Ma le divise sono già “prenotate” dalla Macedonia

L'Ambasciata di Skopje ha chiesto di poter usufruire delle divise in vista dello smantellamento del corpo. Intanto è polemica sulla riorganizzazione: il Movimento 5 Stelle ha presentato una interrogazione che mette sotto accusa l'attuale capo Cesare Patrone. Secondo l'esecutivo toccherà a lui - indagato dalla procura di Novara in una inchiesta sui consorzi di irrigazione - decidere sulla riallocazione dei 7mila uomini e donne del Corpo.

  1. leggi tutto ...
22 Mar 2016

La riforma delle Amministrazioni Pubbliche nell'era di Twitter

Oriano Giovanelli esamina punto per punto i provvedimenti realizzati fin qui, evidenziando, decreto per decreto, le luci e le ombre."Percepisco una differenza fra il lavoro della ministra Marianna Madia e del suo qualificato staff e l’ansia da prestazione del presidente del Consiglio e apprezzo molto di più il tentativo sistemico della prima che la frenesia da annuncio del secondo".

  1. leggi tutto ...
20 Mar 2016

M5S: «I carabinieri vogliono regalare le divise forestale alla Macedonia»

Il documento pubblicato dai grillini su Facebook: «la richiesta alla Forestale di «valutare la possibilità» di inoltrare la domanda alla Macedonia. Tutto questo prima che il Corpo sia abolito e assorbito nell’Arma dei Carabinieri, come previsto dalla riforma Madia».

  1. leggi tutto ...
18 Mar 2016

Porti, M5S: a Civitavecchia malaffare sgominato grazie al CFS

(AGENPARL) - Roma, 17 mar 2016 - “Il blitz del Corpo Forestale dello Stato in corso a Civitavecchia partito da un’inchiesta della Procura locale dimostra ancora una volta il ruolo fondamentale del Corpo Forestale dello Stato nell’attività di presidio del territorio e di contrasto della criminalità. Secondo alcune prime indiscrezioni, riguarderebbe, tra l’altro, la realizzazione della darsena traghetti del porto di Civitavecchia e la pietra di cava utilizzata. Il Governo è ancora sicuro di volerlo abolire  il CFS assorbendolo nell’Arma dei Carabinieri e privandolo così della sua autonomia e natura di unica forza di polizia ambientale in Italia?”. Così i deputati del M5S della Commissione Agricoltura commentano l’operazione del Cfs in corso a Civitavecchia. “Per far capire il valore di questo blitz basta pensare che, dalle prime indiscrezioni, tra i destinatari del mandato d’arresto, ci sarebbe anche l’ex sindaco di Civitavecchia, Giovanni Moscherini, amministratore unico della società metalmeccanica della società G.B.U. Corporation srl, coinvolta nell’inchiesta giudiziaria ed ex presidente dell’Autorità Portuale, nominato Responsabile Nazionale Porti per Forza Italia appena un mese fa direttamente da Berlusconi e sospeso oggi in seguito al mandato d’arresto nei suoi confronti”, aggiunge il deputato M5S Massimiliano Bernini. “Alla luce di questa nuova inchiesta, come già fatto in numerosi atti parlamentari, chiediamo che il Governo faccia marcia indietro rispetto alla decisione di abolire il Corpo Forestale dello Stato preservandone così l’autonomia rispetto ad altre forze dell’ordine”, hanno concluso i parlamentari 5stelle.

16 Mar 2016

Cittadini in Divisa (Radio Radicale) - intervista al Segretario Generale Danilo Scipio

Di seguito l'intervista di Luca Marco Comellini (segretario del Partito per la tutela dei diritti dei Militari e delle Forze di Polizia), al Segretario Generale UGL Corpo Forestale dello Stato Danilo Scipio.

13 Mar 2016

L’assurda militarizzazione dei Forestali (di Peter Gomez)

Il servizio di leva obbligatorio è stato abolito in Italia il primo gennaio del 2005. Da allora nessun cittadino è stato più costretto a indossare una divisa militare. La scelta di affidarsi ai dei professionisti ha fin qui dato dei buoni risultati. Chi decide spontaneamente di fare il soldato è spesso molto motivato. Sa di poter andare incontro a dei rischi, ma li accetta. Così come accetta il rispetto della gerarchia e l’idea di dover affrontare un’esistenza molto diversa da quella dei civili. Tra dieci mesi però un folto gruppo di italiani, spesso ultraquarantenni, si ritroverà dalla mattina alla sera arruolato contro la sua volontà nell’arma dei Carabinieri. Salvo ripensamenti dell’ultima ora è questo il destino della maggioranza delle 7.800 persone che oggi lavorano per il Corpo Forestale. Il decreto Madia sul riordino della pubblica amministrazione prevede che le forze di polizia diminuiscano a partire dal 2017 da cinque a quattro. E ha individuato proprio nei forestali il gruppo di dipendenti pubblici da far confluire nell’Arma. Il provvedimento del governo viene ora esaminato dalle commissioni parlamentari che dovranno esprimere un parere non vincolante. Poi toccherà al Consiglio di Stato. Già adesso però è chiaro come andrà a finire questa storia. Se la Forestale sarà accorpata ai Carabinieri i tribunali saranno intasati da migliaia di ricorsi. E una parte dei risparmi economici che l’esecutivo intende ottenere sciogliendo il Corpo verranno vanificati. Gli agenti della Forestale, al pari di quelli della Polizia di Stato, godono di un ordinamento civile. Possono riunirsi in sindacati, non hanno l’obbligo di riferire in via gerarchica i risultati delle indagini svolte per conto dei pubblici ministeri, se sbagliano non finiscono mai davanti a un tribunale militare, ma vengono giudicati solo dalla magistratura ordinaria.

continua...

09 Mar 2016

Forestale, l'ultimo giuramento che sconfessa il Governo

Sulla conclusione anticipata del corso per Vice Ispettori "Fiume Brembo" del Corpo Forestale dello Stato, prevista da una risoluzione di maggioranza approvata all'unanimità lo scorso ottobre alla Camera in Commissione Agricoltura, il Governo sconfessa di nuovo se stesso, venendo meno agli impegni assunti e mortificando così il lavoro parlamentare. Il provvedimento, proposto proprio dal Pd, impegnava l'Esecutivo a utilizzare il prima possibile sul territorio, in aree critiche come la Terra dei Fuochi o quella colpite dall'emergenza Xylella, i 400 neo vice ispettori del Corpo Forestale dello Stato, che sarebbero usciti dal Corso "Fiume Bembro". E invece il giuramento dei nuovi agenti del CFS si è svolto in questi giorni a Cittaducale, in provincia di Rieti, secondo cioè la scadenza formale e in barba agli impegni assunti con la risoluzione. Era il 15 ottobre 2015, quando il MoVimento 5stelle, pur con un certo scetticismo, decise di votare questa proposta per rafforzare sul territorio nazionale la lotta contro le agromafie e l'emergenza Xylella fastidiosa. I nostri dubbi erano legati a quanto nel frattempo si stava mettendo in atto con la riforma della Pubblica Amministrazione del ministro Madia: l'abolizione del Corpo Forestale dello Stato e la militarizzazione per gran parte dei suoi 7mila agenti con l'assorbimento all'interno dei Carabinieri. Perché infatti un Governo che sta per smantellare la Forestale dovrebbe allo stesso tempo prendere decisioni che ne incentivano l'impiego sul territorio? Non vorremmo che all'epoca, con l'approvazione della risoluzione per l'impiego tempestivo de 400 neo vice ispettori del Cfs, sia stato fatto un uso strumentale per mettere a tacere momentaneamente i malumori dei lavoratori al centro dell'operazione Madia che nel frattempo stava decretando la fine della Forestale... È questo per noi il significato politico del giuramento dei neo vice ispettori del Corso "Fiume Brembo" del Corpo Forestale dello Stato che si è svolto in questi giorni. Probabilmente l'ultimo della Forestale italiana. (deputati M5S Commissione Agricoltura)

08 Mar 2016

LA FORESTALE TRADITA

Lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato appare davvero come una scelta miope da parte del Governo, che non affronta la riforma, necessaria, di tutto il Comparto Sicurezza ma fa un provvedimento di facciata riducendo i Corpi di Polizia da cinque a quattro, smembrando il Corpo Forestale, proprio quando esso aveva raggiunto il massimo negli indici di gradimento e nell'operatività in particolare nel contrasto delle agromafie. Il romanzo-denuncia (di Vincenzo Stabile) racconta la storia dell'autore attraverso le varie importanti operazioni del Corpo e, soprattutto, di alcuni personaggi interessanti che si sono interfacciati con essa, ponendo anche drammatici interrogativi come quello costituito dal sempre più grave pericolo del dissesto idrogeologico, che con le acclarate modifiche climatiche, imporrebbe uno straordinario sforzo di prevenzione in montagna: invece si chiude il Corpo Forestale. Per info sul libro ...

01 Mar 2016

Ambiente: Arrigoni (LN - Noi con Salvini), CFS cosa seria non si liquida con tweet

ROMA, 1 MAR. - "Con l'accorpamento dei forestali deciso dal governo si è scelto di abbandonare il contrasto alle ecomafie, agli inquinamenti e ai disastri ambientali e alle frodi agroalimentari. Questo sarà il risultato del governo che invece di tagliare davvero gli sprechi ha scelto di disperdere un patrimonio di professionalità e d'esperienza nella lotta ai crimini ambientali. Ricordiamo che a differenza di quanto sbandierato non si risparmierebbe ma si avrebbero maggiori costi, dalle divise alle auto da ridipingere e reimmatricolare, alle caserme da riconvertire agli standard dell’Arma, alle maggiori indennità dei dirigenti che passerebbero dai forestali ai carabinieri". Lo dichiara Paolo Arrigoni, capogruppo per la Lega Nord in commissione ambiente a Palazzo Madama che ha presentato un'interrogazione parlamentare per conoscere le reali intenzioni del governo sull'accorpamento dei forestali. "Sul totale di 7034 uomini del Corpo Forestale dello Stato, destinati ai Carabinieri a partire dal 1° gennaio 2017 - chiede Arrigoni - è vero che l'Arma ne scarterà circa quattromila? Che fine faranno questi 4.000 uomini? Chiediamo quindi che il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, apra un immediato e trasparente confronto con i rappresentanti dei lavoratori del Corpo Forestale dello Stato. La difesa dell'ambiente è un argomento serio che non si può certo - conclude Arrigoni - liquidare con un tweet come abitudine di questo governo".

29 Feb 2016

Foggia, volantinaggio di protesta contro la Soppressione del Corpo Forestale

Foggia. Prosegue la campagna di sensibilizzazione condotta dai sindacati dei forestali contro la soppressione di un Corpo di polizia specializzato nella difesa dell’ambiente, che per logiche di ‘Spendig review’ verrà gradualmente assorbito all’interno dell’Arma dei Carabinieri. Questa mattina, in occasione dell’arrivo del Ministro per le Politiche Agricole, Maurizio Martina, all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Foggia, una nutrita delegazione sindacale dei forestali associata alle sigle Sapaf, UGL, SNF, FNS-CISL, CGIL e Dirfor si è impegnata nell’operazione di volantinaggio attivata contro la militarizzazione di una forza di polizia ad ordinamento civile.

  1. leggi tutto ...
29 Feb 2016

Corpo Forestale, Ugl: nuova interrogazione M5S Senato

(AGENPARL) – Roma, 29 feb 2016 – Ai Ministri della difesa, per la semplificazione e la pubblica amministrazione, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell’economia e delle finanze. – Premesso che: in data 13 agosto 2015, sulla Gazzetta Ufficiale n. 187, è stata pubblicata la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”. Tra le norme più discusse, quelle contenute nell’articolo 8, comma 1, lettera a), con le quali si prevede l’eventuale assorbimento del Corpo forestale dello Stato in altra forza di polizia; il Consiglio dei ministri, nel corso della riunione n. 101 del 20 gennaio 2016, ha approvato, in sede preliminare, un decreto legislativo, non ancora reso noto ufficialmente nel suo contenuto, che sancisce l’assorbimento di circa 8.000 agenti del Corpo forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri e nelle altre forze di Polizia. Nello specifico, sarebbero 7.000 gli agenti forestali che dovrebbero confluire nell’Arma dei Carabinieri, mentre i restanti 1.000 verrebbero “distribuiti” tra Polizia, Guardia di finanza e Vigili del fuoco. Tuttavia, si apprende da fonti di stampa (“il Fatto Quotidiano” on line, del 18 febbraio 2016) che durante una riunione, svoltasi alcuni giorni fa, presso lo Stato Maggiore della Difesa, i vertici dell’Arma avrebbero espresso molte perplessità sul contenuto del decreto legislativo, richiamato in premessa, perché “elaborato con fretta e approssimazione, senza che sia stato preceduto da una approfondita ricognizione della situazione”. Inoltre, durante la stessa riunione e secondo la medesima fonte di stampa, il comando generale dell’Arma dei Carabinieri si sarebbe detto contrario, di fatto escludendolo, all’assorbimento di circa 4.000 agenti del Corpo forestale dello Stato.

continua...

29 Feb 2016

NOTIZIE DAL PARLAMENTO

La scorsa settimana diversi Senatori del Movimento 5 Stelle hanno depositato una nuova interrogazione a risposta scritta sul CFS. Di seguito il testo integrale.

 

  1. leggi tutto ...
25 Feb 2016

La Battaglia dei Forestali

Martedì 23 audizione alla Camera dei Deputati del capo del Corpo forestale dello Stato sul previsto scioglimento del Corpo verso l’Arma dei carabinieri. A una domanda sulla possibilità che una parte dei forestali non possa transitare, come rivelato nei giorni scorsi da  Insider, una dirigente del Corpo ha ammesso che nel decreto legislativo in approvazione è prevista la copertura economica per rimpiazzare tutti gli oltre settemila forestali nel caso non dovessero, a vario titolo, non essere assorbiti. Riconoscendo così implicitamente la notizia da noi anticipata che potrebbero essere addirittura quattromila gli agenti della Forestale che non sarebbero idonei al transito. Alle dichiarazioni fatte in sede parlamentare hanno reagito i sindacati dei lavoratori forestali con una nota dal tono poco diplomatico titolo “Smentita la smentita del generale del Sette”. Il Comando generale dei Carabinieri aveva definito “false” le nostre notizie. “Apprendiamo non senza sgomento e rabbia che la dirigenza del Corpo Forestale dello Stato, ha candidamente ammesso di aver previsto la copertura economica per rimpiazzare addirittura tutte le 7.043 unità se a qualunque titolo non dovessero più transitare”, scrivono i segretari generali. “Fermo restando che la stragrande maggioranza del personale NON VUOLE ESSERE MILITARIZZATO, il fatto che si sia previsto un meccanismo di reintegro di tutti i dipendenti che dovessero essere scartati, basato su nuove assunzioni, non fa altro che avvalorare la notizia uscita la scorsa settimana su Fq Insider circa la decisione discriminatoria e preventiva di non far transitare nell’Arma circa 4.000 Forestali”. “Ci domandiamo, a questo punto, quale valore possa avere la smentita del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, visto che alla precisa domanda dell’On.le Massimiliano Bernini, in Commissione, la dirigenza del CFS ha risposto di aver già previsto l’avvicendamento di tutti i Forestali che verranno scartati”.

continua...

Su questo sito usiamo i cookies. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso al loro utilizzo.