Forestale in piazza con solidarietà di ambientalisti e non solo
- Dettagli
- Martedì, 31 Marzo 2015

Roma, 31 mar. (askanews) - Doppio sit-in oggi della forestale contro l'ipotesi di scioglimento del corpo forestale dello Stato e la sua confluenza in un'altra forza di polizia. I forestali sono scesi prima in piazza delle Cinque Lune poi davanti a Montecitorio. E hanno incassato la solidarietà in primis di molte associazioni ambientaliste, degli agricoltori, della Coldiretti, e un forte appoggio che scorre l'arco parlamentare, dai deputai Pd, ai 5 Stelle, da Sel, a Fdi-An, a FI, con Berlusconi in testa. Tutti concordi nel riconoscere alla forestale, grazie alle competenze acquisite sul campo, una fondamentale funzione di tutela dell'ambiente, contro il dissesto, l'inquinamento, della fauna, dei nostri boschi contro gli incendi e della fauna in generale, ma anche del made in Italy e di conseguenza della salute dei consumatori, un argine alle ecomafie e agli illeciti che si annidano nella filiera. Tutti concordi nell'altolà: la forestale non si tocca. "Il governo non sottovaluti il messaggio della piazza", ha dichiarato Danilo Scipio, segretario nazionale dell'Ugl Corpo Forestale dello Stato, sottolineando: "La massiccia e sentita partecipazione al doppio sit-in odierno deve spingere il governo a riflettere ulteriormente sull'ipotesi di accorpamento del Corpo Forestale dello Stato ad altra forza di polizia, perché il Paese e i cittadini sono solidali con noi, mentre sembra siano rimasti in pochi ormai a sottovalutare i rischi dell'operazione".










