Iscriviti all'UGL

Scarica il modello

compilalo e spediscilo a:
UGL Federazione Nazionale
Corpo Forestale dello Stato
via G. Carducci, 5 - 00187 Roma
 
La forza delle idee!
 
 

 

 

 


 

 

 


 

 

         
 

 

 


 


 

 

 


 

 

 

 

   



 

Corpo Forestale, Scipio (Ugl): ministro Martina non faccia revocare il bando di concorso per agenti

(AGENPARL) – Roma, 23 apr – “Ritengo vergognoso che il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina stia solo pensando di far annullare il concorso per agenti del Corpo Forestale dello Stato, bandito lo scorso mese di febbraio, per far transitare nel CFS circa 300 appartenenti alle polizie provinciali”. Così Danilo Scipio, Segretario Nazionale dell’UGL Corpo Forestale, commenta la richiesta formale di revoca del bando di concorso a 393 posti da agenti del CFS avanzata dal Ministro Madia.”Il Ministro Martina – aggiunge il sindacalista – perennemente assente anche sulla importantissima questione della riorganizzazione delle forze di polizia, che rischia di far scomparire il Corpo, ci deve spiegare secondo quale logica si vuole sacrificare un concorso che consente di dare un futuro a 393 giovani provenienti dalle forze armate, per far confluire nel CFS circa 300 unità delle polizie provinciali sulle 2800 complessive, già in età avanzata”. “L’UGL continua  a sostenere l’importanza di accorpare al CFS le polizie provinciali, riferendosi però a tutto l’organico e non solo a uno sparuto gruppo che il Governo non riesce a ricollocare a causa di scelte politiche miopi delle quali non ha saputo valutare appieno gli effetti”. “Il perdurare delle attuali carenze di organico, pari a quasi 900 agenti, rischia di compromettere l’importante azione di prevenzione e contrasto ai crimini ambientali svolta dal Corpo Forestale dello Stato. Si desista quindi da questa follia che avrebbe l’unico effetto di privare circa 400 giovani di un posto di lavoro”.

 

Scipio, Martina non faccia revocare bando concorso ag. Forestale

"Il perdurare delle attuali carenze di organico, pari a quasi 900 agenti, rischia di compromettere l'importante azione di prevenzione".

Bari - “Ritengo vergognoso che il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina stia solo pensando di far annullare il concorso per agenti del Corpo Forestale dello Stato, bandito lo scorso mese di febbraio, per far transitare nel CFS circa 300 appartenenti alle polizie provinciali”. Così Danilo Scipio, Segretario Nazionale dell’UGL Corpo Forestale, commenta la richiesta formale di revoca del bando di concorso a 393 posti da agenti del CFS avanzata dal Ministro Madia. “Il Ministro Martina – aggiunge il sindacalista – perennemente assente anche sulla importantissima questione della riorganizzazione delle forze di polizia, che rischia di far scomparire il Corpo, ci deve spiegare secondo quale logica si vuole sacrificare un concorso che consente di dare un futuro a 393 giovani provenienti dalle forze armate, per far confluire nel CFS circa 300 unità delle polizie provinciali sulle 2800 complessive, già in età avanzata”. “L’UGL continua a sostenere l’importanza di accorpare al CFS le polizie provinciali, riferendosi però a tutto l’organico e non solo a uno sparuto gruppo che il Governo non riesce a ricollocare a causa di scelte politiche miopi delle quali non ha saputo valutare appieno gli effetti”. “Il perdurare delle attuali carenze di organico, pari a quasi 900 agenti, rischia di compromettere l’importante azione di prevenzione e contrasto ai crimini ambientali svolta dal Corpo Forestale dello Stato. Si desista quindi da questa follia che avrebbe l’unico effetto di privare circa 400 giovani di un posto di lavoro”. (Redazione Stato quotidiano)

Su questo sito usiamo i cookies. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso al loro utilizzo.