Il Corpo Forestale dello Stato scende in piazza, martedì la manifestazione in centro
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- Lunedì, 27 Aprile 2015

“Domani, martedì 28 aprile, dalle 9.30 alle 13.30, l’UGL Corpo Forestale dello Stato effettuerà un sit-in a Roma, davanti all’ingresso del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in via XX settembre per protestare contro il menefreghismo del Ministro Martina, che non ha speso una sola parola per provare ad evitare l’inutile accorpamento del CFS ad altra forza di polizia, disertando addirittura l’Aula del Senato”. Si legge in una nota del Segretario Nazionale dell’UGL – CFS Danilo Scipio. “Siamo stufi dei ministri che usano la poltrona di via XX Settembre per accrescere le proprie quotazioni in vista delle candidature regionali e che sono disposti a ritirare un bando di concorso già avviato, violentando le aspettative di migliaia di candidati, pur di togliere le castagne dal fuoco, in maniera vergognosa, a chi non ha saputo gestire la questione delle polizie provinciali”. “Invito il Ministro Martina a farsi un esame di coscienza – conclude il sindacalista – perché se saprà farlo in maniera obiettiva giungerà alla stessa conclusione a cui è giunta l’UGL: deve dimettersi”. (fonte www.romareport.it)
Domani si decide il destino del Corpo Forestale dello Stato - L'Ugl ha organizzato un sit-in dinanzi al ministero delle Politiche agricole e invita il ministro Martinaa dimettersi. Solidarietà dall'Associazione Vittime della caccia.
Roma, 27 aprile 2015 - Per martedì 28 aprile è in calendario in Senato l'esame del DDL 1557 che all'art.7 prevede la soppressione del Corpo Forestale dello Stato. "Il Corpo Forestale che da anni chiede l'ampliamento dei propri organici rischia, al contrario, di scomparire definitivamente a causa della scelta di questo governo, senza che il ministro delle Politiche agricole Martina muova un dito" dichiara Daniela Casprini Presidente dell'Associazione Vittime della caccia che aggiunge "Un abbassamento della guardia in tema di azione di vigilanza sul territorio, che pagheranno l'ambiente, la fauna e chi vive in zone di caccia, venendo meno il controllo, la prevenzione e repressione delle illegalità, così frequenti nel nostro paese". "La latitanza del ministro da cui dipende il Corpo Forestale dello Stato è sconcertante" conclude Daniela Casprini. Per questi motivi l'Associazione Vittime della Caccia aderisce alla manifestazione che si terrà martedì 28 aprire davanti al Ministero delle Politiche Agricole, confermando il proprio sostegno alla Campagna #salviamolaforestale la petizione: https://www.change.org/p/no-alla-soppressione-del-corpo-forestale-dello-stato . "Domani, martedì 28 aprile, dalle 9.30 alle 13.30, l'UGL Corpo Forestale dello Stato effettuerà un sit-in davanti all'ingresso del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in via XX settembre per protestare contro il menefreghismo del ministro Martina, che non ha speso una sola parola per provare ad evitare l'inutile accorpamento del CFS ad altra forza di polizia, disertando addirittura l'Aula del Senato". Si legge in una nota del Segretario Nazionale dell'UGL - CFS Danilo Scipio. "Siamo stufi dei ministri che usano la poltrona di via XX Settembre per accrescere le proprie quotazioni in vista delle candidature regionali e che sono disposti a ritirare un bando di concorso già avviato, violentando le aspettative di migliaia di candidati, pur di togliere le castagne dal fuoco, in maniera vergognosa, a chi non ha saputo gestire la questione delle polizie provinciali". "Invito il Ministro Martina a farsi un esame di coscienza - conclude il sindacalista - perché se saprà farlo in maniera obiettiva giungerà alla stessa conclusione a cui è giunta l'UGL: deve dimettersi".










