CFS: ARRIGONI (LN), DA GOVERNO NO TAGLI A SPRECHI MA CAMPO LIBERO A ECOREATI
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- Mercoledì, 29 Aprile 2015

ROMA (AGG) - "Il governo ha perso l`occasione di costituire una vera e propria polizia ambientale, necessaria a questo Paese bistrattato, non solo da privati, singoli cittadini o imprese, ma anche per l`omessa operazione di vigilanza e controllo da parte di molti enti e anche di amministratori locali. Rimarranno intatti i Corpi forestali regionali. Continueremo a non sapere che cosa fanno gli agenti del Corpo forestale della Sicilia. Continueranno imperterriti a esistere e a percepire compenso le migliaia di forestali. Continueranno per mesi a non sapere qual è il loro futuro gli agenti delle polizie provinciali, e stiamo parlando di quasi 3.000 persone". Lo ha detto in aula Paolo Arrigoni, capogruppo per la Lega Nord in commissione ambiente annunciando il voto contrario del Carroccio all`emendamento sul corpo forestale. "Molte funzioni ad oggi attribuite al Corpo forestale dello Stato verranno a esso tolte. Con questa delega in bianco data al Governo – aggiunge - verrà meno la tutela dell`ambiente. Verrà meno la prevenzione contro il dissesto idrogeologico. Il contrasto agli ecoreati, il contrasto alle frodi agroalimentari, il contrasto al maltrattamento degli animali e al bracconaggio. E mi dispiace che gli appelli, non delle varie associazioni ambientaliste, che immagino siano parte in causa, ma appelli di personalità come il procuratore nazionale antimafia, che ogni giorno, 24 ore al giorno, con i suoi collaboratori è in prima linea per contrastare gli ecoreati, siano passati inosservati da questo Governo e, in particolare - conclude Arrigoni - dal ministro Madia".










