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Ddl Madia: Intervento in difesa del CFS del Gruppo Lega Nord Senato

Cari Colleghi, rendiamo disponibile di seguito uno stralcio dell'intervento del Sen. Paolo Arrigoni (Lega Nord) in difesa del CFS - svolto poca fa nell'aula del Senato - e la dichiarazione di voto del Gruppo Lega Nord sull'art 8. Buona lettura.

......Non ci piace - e lo ripetiamo -, nell'ambito del riordino delle funzioni di polizia di tutela dell'ambiente, l'accorpamento in altra forza di polizia del Corpo forestale dello Stato. Anche se non è scritto nella delega, pare che, a parte noi della Lega Nord, si voglia individuare nell'Arma dei carabinieri, che ha già il nucleo operativo ecologico (NOE), cioè reparti specializzati nella tutela dell'ambiente, la futura forza di polizia alla quale il Corpo forestale verrà accorpato. Certo, i Carabinieri hanno una dislocazione territoriale e dei presidi, come il Corpo forestale dello Stato; in linea teorica questo può rappresentare il migliore modello organizzativo, ma nella pratica sarà difficilissimo attuare questo piano. Facciamo presente che si sta parlando di due forze di polizia i cui dipendenti ad oggi hanno uno status giuridico diametralmente opposto: i Carabinieri sono una forza militare di polizia a competenza generale in servizio permanente di pubblica sicurezza, mentre dall'altra parte il Corpo forestale dello Stato è invece una forza di polizia dello Stato ad ordinamento civile. Fino ad oggi nessuno ha messo in evidenza questo aspetto, che invece è il fulcro dell'intero progetto e che pone in risalto ancora una volta il pressappochismo e la superficialità di questo Governo. Certamente vogliamo evitare fraintendimenti: noi elogiamo l'Arma dei carabinieri; noi elogiamo gli uomini e le donne che militano nell'Arma (Applausi dal Gruppo LN-Aut),ma ribadiamo che noi nutriamo massimo rispetto per loro e per tutti gli appartenenti all'Arma. Ma il nodo centrale di tutta questa delicata situazione è che militarizzare uomini e donne di un corpo di polizia ad ordinamento civile è una strada assai scivolosa. Basti pensare che, ad esempio, nel Corpo forestale dello Stato ci sono ruoli non esistenti nel pianeta militare ma presenti, invece, nella Polizia di Stato: i cosiddetti ruoli tecnici che hanno qualifiche di polizia giudiziaria, limitatamente alle funzioni esercitate, ma non quelle di pubblica sicurezza. Sottolineiamo come la soggezione e il passaggio allo status militare rappresenti una scelta di vita che comporta sacrifici differenti e superiori rispetto a quelli richiesti per far parte di un'altra forza di polizia ad ordinamento civile o di altro corpo armato dello Stato, persino dal punto di vista dell'aspetto esteriore. Riteniamo che non possa essere chiesto all'improvviso, a chi ha abbracciato una professione civile, sia pure di servizio all'interno di un corpo armato dello Stato, di accettare un penalizzante cambiamento di status, divenendo soggetto all'insieme delle norme regolamentari e di legge che si applicano ai militari. No, caro ministro Madia, in generale noi riteniamo pessima ed inefficace questa riforma della pubblica amministrazione. E se il buongiorno si vede dal mattino, stiamo freschi.....

Dichiarazione di voto Gruppo Lega Nord sull'art. 8 del Ddl Madia inerente il CFS.

ARRIGONI (Lega Nord). Signor Presidente, riteniamo che con questa delega in bianco, data al Governo, verranno certamente meno la tutela dell'ambiente e la prevenzione contro il dissesto idrogeologico, mentre le attività di contrasto agli eco-reati, alle frodi agroalimentari, al maltrattamento degli animali e al bracconaggio da domani avranno le armi spuntate. Ci rendiamo conto che la maggioranza del Parlamento vuole far sì che il Corpo forestale sia accorpato nell'Arma dei Carabinieri. Come ho detto in precedenza, nel corso della discussione generale, anche se ciò ha un senso logico, vista la presenza nell'Arma dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico (NOE) e la sua distribuzione capillare, dal punto di vista della pratica riteniamo che il passaggio dall'ordinamento civile a quello militare di 7.800 operatori del Corpo forestale dello Stato crei non pochi problemi. Riteniamo dunque che, anche con l'impegno assunto poc'anzi dal Governo, con l'ordine del giorno G8.4, di mantenere lo status civile degli operatori del Corpo forestale dello Stato, ciò possa creare non pochi problemi. Di certo auspichiamo che l'obiettivo di non disperdere il patrimonio di esperienze e di capacità dell'attuale Corpo forestale dello Stato non venga minato. Sottolineo ancora una volta che il passaggio dall'ordinamento civile a quello militare, obbligatorio per uomini e donne, non è una cosa secondaria. Certamente ci saranno problemi e quella che pare sia la scelta del Governo porterà inevitabilmente allo smembramento del Corpo forestale, che, al limite, avremmo voluto trasferire, semmai, in un dipartimento della Polizia di Stato. Esprimo dunque il voto negativo da parte del Gruppo della Lega Nord.

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