Terni, sorpreso a tagliare alberi in bosco di pregio senza autorizzazione: imprenditore denunciato
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- Giovedì, 31 Gennaio 2013
Il titolare di una ditta di Avezzano (L’Aquila) attiva nel taglio boschivo è stato denunciato dalla forestale di Arrone per furto e danneggiamento poiché è stato sorpreso a tagliare e prelevare, senza autorizzazione, la legna da un bosco di particolare pregio paesaggistico ed ambientale, di proprietà del Comune di Terni. Le accuse a suo carico sono state mosse a seguito di accertamenti compiuti dagli agenti, attraverso l’aiuto di apparecchiature tecnologiche Gps.
Inoltre l’esame della numerosa documentazione acquisita presso vari uffici, ha permesso di accertare che il Comune di Terni aveva autorizzato il taglio di una sola particella boscata e che il titolare della ditta appaltatrice non aveva però rispettato le segnalazioni apposte dal tecnico del Comune. Queste segnalazioni (due cerchi fatti con vernice rossa apposti in modo ben visibile sul tronco delle piante di confine della particella autorizzata al taglio), secondo quanto riferito dalla forestale erano state volutamente cancellate, coprendo la vernice con del terriccio. I segni di confine erano poi stati rifatti su piante più esterne al lotto assegnato in modo da poter utilizzare per il taglio anche una parte di terreno non concesso. L’uomo denunciato avrebbe anche illecitamente aperto una pista forestale di circa 800 metri di lunghezza per fare l’esbosco della legna utilizzando dei trattori, mentre l’autorizzazione al taglio prevedeva l’uso di animali da soma. Oltre alla denuncia a carico del titolare della ditta, gli agenti della forestale hanno messo sotto sequestro gran parte dell’area interessata al taglio boschivo, in località Penna dei Cocchi, comprese parecchie piante già abbattute e sezionate e di un’altra area di bosco praticamente rasa al suolo e danneggiata per consentire il transito con mezzi meccanici. (fonte Terni Oggi)
IMPRENDITORE DEVASTA UN BOSCO DI PREGIO PER TAGLIARE LA LEGNA: DENUNCIATO
Nei guai il titolare di una ditta abruzzese: rischia dieci anni di carcere, 27mila euro di multa e sanzioni per altri 20mila euro. Danneggiamento e furto. Queste le accuse per il titolare di una ditta di taglio boschivo di Avezzano, in provincia de L’Aquila, denunciato dalla forestale di Arrone. L’uomo, sorpreso a tagliare e prelevare legna senza autorizzazione da un bosco di particolare pregio a Penna dei Cocchi, nel Comune di Terni, rischia una pena fino a dieci anni di reclusione e 27mila euro di ammenda, oltre a svariate sanzioni amministrative pari a 20mila euro. Gli accertamenti degli uomini della forestale hanno portato al sequestro penale di gran parte dell’area interessata, comprese parecchie piante già abbattute e sezionate, e di un’altra area di bosco praticamente rasa al suolo e danneggiata per permettere il transito con mezzi meccanici. L'uomo denunciato avrebbe anche illecitamente aperto una pista forestale di circa 800 metri di lunghezza per il taglio della legna utilizzando dei trattori, mentre l'autorizzazione al taglio rilasciata dal Comune di Terni prevedeva l'uso di animali da soma.










