Iscriviti all'UGL

Scarica il modello

compilalo e spediscilo a:
UGL Federazione Nazionale
Corpo Forestale dello Stato
via G. Carducci, 5 - 00187 Roma
 
La forza delle idee!
 
 

 

 

 


 

 

 


 

 

         
 

 

 


 


 

 

 


 

 

 

 

   



 

Notizie

Spending review: Ugl, comparto sicurezza al collasso, invertire rotta

Roma, 6 ago. - (Adnkronos) - ''Se non si interverra' prontamente per rivedere i tagli previsti dalla spending review e non verranno  rese disponibili quanto prima le risorse del Fondo Unico Giustizia, le ricadute sul comparto sicurezza saranno tali da non poter piu'  garantire la tranquillita' dei cittadini''. A lanciare l'allarme e' il Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale di  Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco, che in una nota chiede che vengano messi a  disposizione del settore ''i proventi derivanti da misure di  prevenzione antimafia, nonche' i beni confiscati alla criminalita'  organizzata e, quindi, tutte quelle risorse recuperate grazie al  costante lavoro delle Forze dell'ordine e della Magistratura, incluse  nel Fondo Unico Giustizia''.

''I lavoratori del comparto sicurezza, difesa e soccorso  pubblico, - prosegue la nota - continuano a lavorare con eguale  professionalita' ed impegno, nonostante le difficolta' ed i sacrifici  imposti dai tagli alle risorse, per rispetto sia delle Istituzioni sia di quell'innato senso dello Stato che l'attuale Esecutivo, invece,  sembra aver 'rimpiazzato' con un congenito senso dell'economia''.''E' del tutto evidente - conclude la nota - che in assenza di  risposte concrete da parte di Governo e Parlamento, il sottile confine tra diritti e doveri, non sempre identificabile nell'attivita' dei  rappresentanti delle Forze dell'ordine, ci costringera' a porre dei  paletti ben evidenti, affinche' non siano i colleghi che  rappresentiamo a pagare il prezzo di politiche sbagliate che stanno  comportando scelte scellerate''.

Su questo sito usiamo i cookies. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso al loro utilizzo.