Notizie
Sicurezza, Ugl: “Oggi riunione ‘farsa’ su pensioni. Pronti a scendere in piazza”
- Dettagli
- Venerdì, 21 Settembre 2012
“Vista la riunione ‘farsa’ che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi sulla previdenza del personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione e a mettere in atto forti iniziative di protesta per esigere rispetto e riconoscimento dei diritti alla categoria”.
Lo annuncia in una nota il Coordinamento Sicurezza dell’Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, spiegando che “nel corso dell’incontro odierno, tenutosi solo perché imposto dal Parlamento, si sono registrati momenti veramente grotteschi, dovuti all’evidente incapacità del ministro Fornero a confrontarsi realmente con i rappresentanti dei lavoratori. E’ emerso con chiarezza – continua la nota - che di fronte al sacrificio di migliaia di uomini e donne in divisa, pur privi di risorse e senza strumenti adeguati, che vengono massacrati per garantire la sicurezza in questo Paese e di chi lo governa, malpagati al punto da dover essere costretti al doppio lavoro, l’esecutivo pensa di dare una risposta solo agli ‘Alti Ufficiali’, in modo che questi tengano a bada la ‘truppa’”.
“Siamo molto preoccupati – prosegue la nota - per l’ingiustificabile volontà del governo di sacrificare ancora una volta la sicurezza del Paese sull’altare di meri calcoli ragionieristici. Ci è stato detto che l’Europa ci guarda; ma se questi ‘tecnocrati’ guardassero a loro volta all’Europa, si accorgerebbero che siamo gli operatori meno pagati e che nessuna Forza di Polizia ha personale in servizio più vecchio di 60 anni”.
“Dal momento che si vuole una polizia anziana – conclude la nota - facciamo una proposta concreta: chiediamo che il personale oltre i 60 anni sia impiegato nei servizi di scorta ai ministri che hanno elaborato e sostenuto tale proposta”.










