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Notizie

SICUREZZA: UGL, 23 OTTOBRE SIT-IN DI PROTESTA IN TUTTA ITALIA

"Governo apra a confronto con parti sociali per soluzioni appropriate" 

Roma, 17 ott. (Adnkronos) - ''Martedi' 23 ottobre manifesteremo in tutta Italia davanti alle Presidenze di ciascuna Regione e, a Roma, con un sit-in a Palazzo Chigi, per protestare contro l'abbassamento dei livelli di sicurezza del Paese''. Lo annuncia, in una nota, il Coordinamento Sicurezza dell'Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco. ''Una lettura dei provvedimenti previsti dalla legge di stabilita' -prosegue la nota- sommati a quelli contenuti nella spending review, ci fa ritenere che il governo abbia come obiettivo lo scardinamento dell'intero apparato della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico, con inevitabili ripercussioni negative anche sulla tranquillita' dei cittadini e sulla sicurezza delle stesse Istituzioni''.

''L'innalzamento dell'eta' media -si legge ancora- il blocco del turn over, delle retribuzioni e degli automatismi, oltre ai consistenti tagli lineari, non sono altro, infatti, che il frutto di calcoli ragionieristici di tecnici e politici che evidentemente non hanno ben presente cosa occorre per mantenere accettabili gli standard qualitativi dei servizi''. ''Riteniamo urgente -conclude la nota- un confronto vero e aperto con il governo, al fine di condividere soluzioni appropriate per combattere gli sprechi e quindi generare risparmi, senza per questo minare l'operativita' dell'intero comparto e comprimere ulteriormente i diritti del personale, gia' messi a dura prova''.

 

 SICUREZZA: UGL "23 OTTOBRE SIT-IN DI PROTESTA IN TUTTA ITALIA"

ROMA (ITALPRESS) - "Martedi' 23 ottobre manifesteremo in tutta Italia davanti alle Presidenze di ciascuna Regione e, a Roma, con un sit-in a Palazzo Chigi, per protestare contro l'abbassamento dei livelli di sicurezza del Paese". Lo annuncia in una nota il Coordinamento Sicurezza dell'Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, spiegando che "una lettura dei provvedimenti previsti dalla legge di stabilita', sommati a quelli contenuti nella spending review, ci fa ritenere che il Governo abbia come obiettivo lo scardinamento dell'intero apparato della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico, con inevitabili ripercussioni negative anche sulla tranquillita' dei cittadini e sulla sicurezza delle stesse Istituzioni". "L'innalzamento dell'eta' media, - continua la nota - il blocco del turn over, delle retribuzioni e degli automatismi, oltre ai consistenti tagli lineari, non sono altro, infatti, che il frutto di calcoli ragionieristici di tecnici e politici che evidentemente non hanno ben presente cosa occorre per mantenere accettabili gli standard qualitativi dei servizi". "Riteniamo urgente - conclude la nota - un confronto vero e aperto con il Governo, al fine di condividere soluzioni appropriate per combattere gli sprechi e quindi generare risparmi, senza per questo minare l'operativita' dell'intero comparto e comprimere ulteriormente i diritti del personale, gia' messi a dura prova".

SICUREZZA: UGL, IL 23/10 SIT-IN DI PROTESTA IN TUTTA ITALIA

(AGENPARL) - Roma, 17 ott - "Martedì 23 ottobre manifesteremo in tutta Italia davanti alle Presidenze di ciascuna Regione e, a Roma, con un sit-in a Palazzo Chigi, per protestare contro l'abbassamento dei livelli di sicurezza del Paese". Lo afferma in una nota il Coordinamento Sicurezza dell'Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, spiegando che "una lettura dei provvedimenti previsti dalla legge di stabilità, sommati a quelli contenuti nella spending review, ci fa ritenere che il Governo abbia come obiettivo lo scardinamento dell'intero apparato della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico, con inevitabili ripercussioni negative anche sulla tranquillità dei cittadini e sulla sicurezza delle stesse Istituzioni". "L'innalzamento dell'età media, - continua la nota - il blocco del turn over, delle retribuzioni e degli automatismi, oltre ai consistenti tagli lineari, non sono altro, infatti, che il frutto di calcoli ragionieristici di tecnici e politici che evidentemente non hanno ben presente cosa occorre per mantenere accettabili gli standard qualitativi dei servizi". "Riteniamo urgente - conclude la nota - un confronto vero e aperto con il Governo, al fine di condividere soluzioni appropriate per combattere gli sprechi e quindi generare risparmi, senza per questo minare l'operatività dell'intero comparto e comprimere ulteriormente i diritti del personale, già messi a dura prova".

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