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SICUREZZA: SINDACATI POLIZIA INCONTRANO MONTI
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- Martedì, 23 Ottobre 2012
(AGENPARL) - Roma, 23 ott - "Migliaia e migliaia di operatori dei comparti sicurezza, soccorso pubblico e difesa hanno manifestato stamani a Roma davanti a Palazzo Chigi e in tutta Italia davanti alle sedi della Presidenze regionali contro i nuovi tagli al settore previsti dalla legge di stabilità e contro la riforma pensionistica voluta dal ministro Fornero che costringerà poliziotti, carabinieri e militari ad andare in quiescenza in età geriatrica. I sindacati Siulp, Sap, Ugl Polizia di Stato, Consap, Sappe, Uil Penitenziari, Fns-Cisl Penitenziaria, Ugl Penitenziaria, Sapaf, Ugl Forestale, Fesifo, Fns-Cisl Forestale, Uil Cfs, Fns-Cisl Vigili del Fuoco, Conapo, Ugl e Uil Vigili del Fuoco, col sostengo di Cocer Carabinieri, Finanza, Esercito, Marina e Aeronautica, sono scesi in piazza per chiedere alla politica e al Governo il rispetto di quella specificità della professione che dal 2010 è legge dello Stato, ma che ad oggi è rimasta in larga parte inapplicata.
I segretari generali dei sindacati sono stati ricevuti, nel corso della mattinata, dal presidente del Consiglio Mario Monti e al Capo del Governo hanno espresso tutto il malessere delle donne e degli uomini in divisa, soprattutto per i costanti tagli alle risorse, per il blocco del turn over che comporterà la chiusura di centinaia di presidi con conseguenze dirette sulla sicurezza dei cittadini e per la riforma delle pensioni che il ministro del lavoro sta portando avanti. Il presidente Monti a fronte delle argomentazioni prospettate dai Sindacati e dalla rappresentanze si è impegnato a favorire una ulteriore riflessione con i Ministri interessati sulle questioni sollevate in modo concreto e responsabile dai rappresentanti dei comparti sicurezza, soccorso pubblico e difesa, in vista del prossimo Consiglio dei Ministri. Alla luce dell'atteggiamento possibilista del Presidente del Consiglio, i sindacati hanno comunque annunciato il proseguimento dello stato di agitazione finché non arriveranno risposte concrete e soluzioni fattive per il personale in uniforme".










