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Notizie

Campania – possibile “allerta nazionale” dopo i sequestri della Forestale nella filiera della pesca

Alimenti scaduti fin dal 2007 ed una azienda priva di autorizzazione - la Forestale: i controlli proseguiranno nei prossimi giorni. GEAPRESS – Napoli e Caserta, Queste le due proviunce divenute oggetto degli interventi di controllo sulla filiera della pesca, messi in campo dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Capitaneria di Porto di Napoli. Il blitz, denominato “Operazione Maya”, è scattato martedì scorso e si è concluso solo nella mattinata di ieri. 1200 i prodotti ormai scaduti (alcuni addirittura dal 2007) e pronti ad essere immessi nel mercato per la prossima festività natalizia. L’aspetto più inquietante è rappresentato da una possibile “allerta nazionale“.

E’ attualmente in istruttoria ma parrebbe riferita ai prodotti di una azienda risultata priva di autorizzazione e relativo numero CE. Raviscanina, Alife, Vitulazio e Capua. Questi i Comuni del casertano dove sono stati sequestrati chunks surimi, vele di mare, pizze, bastoncini di merluzzo, gelati, calamari, cosce di pollo, gamberi, scampi , polipi, astici, baccalà, bocconcini di alghe, speck, e polpa di granchio. Prodotti, sottoliena il Comando Provinciale di Caserta della Forestale, in genere particolarmente graditi ai bambini. Trenta gli esercizi commerciali controllati. Poi un intero impianto di commercializzazione e lavorazione di prodotti ittici ed alimentari posto sotto sequestro. Sei in tutto gli illeciti amministrativi e sette i sequestri (quattro di natura penale e tre amministrativi). Quattro persone sono state deferite all’autorità giudiziaria. Si tratta, ha dichiarato la Forestale in merito all’operazione “Maya”, di prodotti altamente pericolosi per la salute pubblica. Le contestazioni vanno dalla frode nell’esercizio del commercio, alla contraffazione delle indicazioni geografiche e denominazioni di origine di prodotti agro alimentari, alla detenzione di prodotti, sia di origine animale che vegetale, allo stato di congelazione da lungo tempo scaduti, alla truffa e frode in commercio. Secondo quanto dichiarato dall’Ing. Michele Capasso, Comandante Provinciale di Caserta del Corpo Forestale dello Stato, le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni.

 

 

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