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Sicurezza: volantinaggio di protesta dei sindacati in tutta Italia
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- Martedì, 06 Ottobre 2009
I Sindacati delle Forze di Polizia iniziano oggi la mobilitazione nazionale contro i tagli al Comparto Sicurezza e Difesa previsti nella Finanziaria 2010. La prima iniziativa sarà un volantinaggio davanti a ogni Prefettura e Questura del territorio nazionale, mentre a Roma gli agenti protesteranno davanti al Viminale e a Palazzo Chigi. I Sindacati chiedono risorse per il rinnovo del contratto, per il riordino delle carriere e per la specificità (fonte redazione NSD).
Cittadini, aiutateci a difendere la Vostra Sicurezza!
I Sindacati del Corpo forestale dello Stato
- CONTRO la politica degli annunci del Governo Berlusconi sulla sicurezza e delle promesse non mantenute verso gli operatori;
- CONTRO i pesantissimi tagli di risorse che produrranno il collasso del sistema sicurezza;
- CONTRO la mancanza di nuove assunzioni di personale, per ripianare le insostenibili carenze d’organico che aumentano costantemente con i pensionamenti ed abbassare l’età media dei poliziotti, attualmente superiore ai 47 anni.
- CONTRO il mancato stanziamento di risorse economiche per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro, scaduto da due anni;
- CONTRO l’offerta del Governo Berlusconi di attribuire un aumento contrattuale biennale di 40 euro lordi per un agente, che offende la professionalità e la dignità della funzione;
- CONTRO l’offerta del Governo Berlusconi di attribuire 2 euro lordi pro-capite per valorizzare la specificità professionale ed incrementare le indennità operative dei forestali;
- CONTRO il mancato stanziamento pluriennale di risorse adeguate per realizzare il riordino delle carriere, condizione necessaria ed urgente per adeguare e rendere più efficiente il modello sicurezza del Paese;
- CONTRO il mancato avvio del confronto sulla previdenza complementare, che rischia di produrre danni irreversibili per i forestali più giovani;
Tutto questo nonostante le Forze dell’Ordine abbiano finora continuato silenziosamente a lavorare e ad ottenere grandi successi nella lotta contro la mafia, il terrorismo, la criminalità ambientale; risultati che questo Governo ha continuamente pubblicizzato ed ascritto alla propria politica sulla sicurezza mentre sono solo il risultato del grande impegno e dell’alto senso di responsabilità dei poliziotti.
Dopo quasi due anni di promesse e di atteggiamenti dilatori del Governo, i poliziotti dicono BASTA e si preparano ad attuare una serie di azioni di protesta per denunciare all’opinione pubblica la scandalosa ed inaccettabile situazione in cui vivono e operano.










