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Firmato il DPCM per tagli ai Ministeri
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- Mercoledì, 05 Ottobre 2011
Il Coordinamento Sicurezza UGL auspica manovra di settore dei ministri - Si abbatte la mannaia sul bilancio dei ministeri, Silvio Berlusconi ha infatti firmato il decreto della presidenza del Consiglio (Dpcm) che prevede la ripartizione tra i diversi ministeri dei tagli previsti in manovra. Il ministro dell'Economia ha controfirmato il provvedimento. L’obiettivo dell’abbattimento dei costi pari a un totale (tra manovra di luglio e manovra bis) di 7 miliardi di euro per il 2012 , 6 miliardi nel 2013 e 5 miliardi nel 2015. Gli addetti ai lavori si domandano come si potrà garantire con ulteriore taglio la funzionalità dei servizi. Il Coordinamento Sicurezza UGL a riguardo, ha già rappresentato all’esecutivo l’impossibilità di mantenere uno standard di sicurezza commisurato alla crescente domanda.
Avevamo già rappresentato con la manovra dello scorso anno che il sistema sicurezza era sull’orlo del collasso ora siamo seriamente preoccupati di cosa accadrà. I tagli lineari penalizzano un settore portante e cruciale per il futuro del sistema paese, gia gravemente provato dalle precedenti manovre. D’ora in poi la domanda sarà: “ Cosa dobbiamo fare ??? Cosa possiamo fare??? Secondo la tabella del dpcm che descrive dettagliatamente i tagli ai ministeri, a tagliare in maniera consistente dovranno essere anche i ministeri della Difesa (con un riduzione di oltre 1,2 miliardi per il 2012), l’Interno (424 mln), la Giustizia (196 mln), gli Esteri (135 mln), le Infrastutture (134 mln), l’Istruzione (114 mln), l’Agricoltura (107 mln), il ministero del Lavoro (64 mln), il ministero della Salute (53 mln), il ministero dei beni Culturali (49,5 mln). Secondo la tabella del dpcm che contiene tagli ai ministeri, a tagliare in maniera consistente dovranno essere anche i ministeri della Difesa (con un riduzione di oltre 1,2 miliardi per il 2012), l’Interno (424 mln), la Giustizia (196 mln), gli Esteri (135 mln), le Infrastutture (134 mln), l’Istruzione (114 mln), l’Agricoltura (107 mln), il ministero del Lavoro (64 mln), il ministero della Salute (53 mln), il ministero dei beni Culturali (49,5 mln). Il Coordinamento Sicurezza Ugl precisa che ora i singoli ministeri dovranno precisare in una mini manovra di settore su quali capitoli di spesa intenderanno spalmare i tagli, da parte nostra non consentiremo che la scure si abbatta sulle prestazioni economiche e retributive del personale. Stiamo pensando ad incisive iniziative a riguardo che a breve verranno rese note.










