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Centrella: Condividiamo posizioni del PD su pensioni, costi della politica e lotta all'evasione
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- Giovedì, 25 Agosto 2011
"Condividiamo le posizioni espresse dal Partito Democratico su pensioni, costi della politica e lotta all’evasione fiscale, e siamo pronti al confronto anche con il Governo, come abbiamo sempre fatto con responsabilità”. Lo dichiara Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, dopo l’incontro fra parti sociali ed esponenti del PD sulle ‘controproposte’ alla manovra varata dal Governo che, per il sindacalista, è stato “un’importante occasione di dialogo, fra tutte le parti presenti al tavolo”. Per Centrella, “è giusto sostenere che la discussione sul sistema pensionistico debba vertere sulla priorità di garantire un welfare adeguato e non sull’idea che le pensioni, come anche il pubblico impiego, siano ‘serbatoi’ a cui attingere quando ce n’è bisogno. Così come occorre mettere al centro del dibattito il futuro pensionistico dei giovani lavoratori”. “Sui costi della politica - prosegue il sindacalista - la classe dirigente del nostro Paese deve dimostrare responsabilità, andando a sfoltire quel ‘sottobosco’ di enti e consulenti inutili piuttosto che tagliare quei piccoli comuni che sono parte del patrimonio storico del nostro Paese e sono un’importante fonte di aggregazione democratica”. “Siamo d’accordo anche sulla necessità di intensificare la lotta all’evasione fiscale - aggiunge -, anche se ciò non esclude la possibilità, tenuto conto della situazione attuale, di valutare un nuovo condono, ma deve essere l’ultimo e accompagnato da norme che penalizzino il comportamento recidivo dei contribuenti che continuano ad evadere nonostante abbiano già beneficiato di analoghi provvedimenti in passato. Apprezzabile anche l’idea di utilizzare le risorse raccolte dalla lotta all’evasione per ridurre i contributi sociali sui contratti a tempo indeterminato, eliminando così i vantaggi di costo che derivano dai contratti precari”. “Infine, in merito alla materia della contrattazione collettiva - conclude il sindacalista -, apprezziamo le posizioni espresse oggi sulla necessità che resti nella piena disponibilità delle parti sociali, nello spirito dell’accordo interconfederale che abbiamo siglato lo scorso 28 giugno”.










