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FORESTALE: UGL, OGGI L'INCONTRO CON IL MINISTRO CATANIA
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- Giovedì, 12 Gennaio 2012
(AGENPARL) - Roma, 12 gen - "Come preannunciato, questa mattina - 11 gennaio - l’Ugl congiuntamente alle altre OO.SS. rappresentative ha incontrato il Ministro Mario Catania. Hanno presenziato alla riunione il Capo di Gabinetto Consigliere Michele CORRADINO, il Capo del Corpo, il Vice Capo del Corpo ed il Capo del Servizio IV. Ci eravamo ripromessi di intervenire senza polemizzare per porre esclusivamente questioni politiche, ma le prese di posizione di chi ci ha preceduto nella scaletta degli interventi – che tra l’altro rischiavano di svilire e sminuire il livello di confronto (il Ministro non si occupa della gestione) – ci hanno costretto ad evidenziare che una “grande” organizzazione sindacale ha gli strumenti e dovrebbe avere le capacità di contrastare eventuali azioni discriminatorie dell’Amministrazione, anche nel caso si tratti del singolo iscritto, senza lamentarsi e piangere “da papà” perché mi stanno facendo la bua … Ma occuparsi dei singoli - con vertenze mirate - spesso non viene ritenuto appagante da chi predilige la politica dei ricorsi collettivi - per fare tessere - anche quando non hanno alcun margine di successo. Detto questo, abbiamo chiesto l’impegno personale del Ministro affinché il governo trovi le risorse per garantire, sia nel 2012 che nel 2013, le misure “una tantum” che dovrebbero disinnescare, in parte, gli odiosi effetti del blocco retributivo imposto dall’ex Ministro Tremonti e trovi lo slancio per riconoscere concretamente la tanto decantata specificità del Comparto Sicurezza, nel momento in cui dovrà essere emanato il provvedimento che interverrà sul sistema pensionistico dei lavoratori delle forze di polizia. Oltre a ciò, l’Ugl ha chiesto un congruo aumento dell’organico (nell’immediatezza di almeno 300 unità per compensare gli effetti negativi che l’imminente assegnazione di personale alle sezioni di P.G. determinerà sulle strutture territoriali), la rapida calendarizzazione di una seduta del Consiglio di Amministrazione che deliberi sulle Promozioni per tutto l’anno 2011 e sulle Ricompense già valutate dalla competente Commissione, la rimodulazione del DPCM sui C.T.A. (non nel senso di ridurne gli organici ma di ricomprendervi ruoli tecnici e ruolo direttivo) e dell’inclusione tra le loro competenze, delle aree contigue ai Parchi Nazionali. Da ultimo, ma non per importanza, abbiamo voluto stimolare una riflessione del Sig. Ministro riguardo una ipotesi di revisione di alcuni compiti demandati alle regioni e ad altri Enti, favorendo, come anche raccomandato dalla Corte dei Conti, l’accentramento al C.F.S. della direzione ed il coordinamento dell’antincendio boschivo (questo non significa lo spegnimento attivo, ovviamente) ivi compresa la gestione dei mezzi aerei e delle dotazioni finanziarie attualmente in capo alla Protezione Civile. Nel corso del suo intervento, il Ministro Catania ha voluto subito sgombrare il campo da equivoci - creati ad arte - evidenziando che quella di oggi è la composizione ufficiale del tavolo di confronto istituzionale e che il resto è e sarà solo … tisane e pasticcini! Pertanto nessuna convocazione ufficiale di sigle non rappresentative, ma al limite, un semplice atto di cortesia!! Oltre ad aver dimostrato un’ottima conoscenza del C.F.S., il Sig. Ministro ha espresso la sua personale convinzione che non vi siano all’attualità le condizioni per mutare l’assetto e la collocazione del Corpo Forestale dello Stato, poiché la questione che ora impegna a 360° l’Esecutivo, è “mettere a posto i conti pubblici”; e proprio sulla scorta di queste priorità il Sig. Ministro – non essendo un politico – pur garantendo il suo massimo impegno, ha ammesso onestamente di non nutrire molte speranze sul reperimento delle risorse necessarie a pagare le c.d. una tantum, mentre ha assicurato la massima attenzione alla questione pensionistica. Ha concluso dicendo di condividere totalmente l’assunzione di responsabilità e le scelte effettuate dall’Amministrazione sulle Sezioni di P.G. (“è un sacrificio necessario, un solo passo indietro minerebbe il prestigio del Corpo Forestale dello Stato”), e nel ribadire la piena fiducia nell’operato dell’Ing. Patrone, preannunciando un nuovo incontro prima della prossima primavera, ha sollecitato la risoluzione delle questioni gestionali nella “sede naturale” che è il tavolo con l’Ufficio Relazioni Sindacali". Lo si legge in un comunicato dell'Ugl Federazione Nazionale Corpo Forestale dello Stato.










