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CRISI: CENTRELLA (UGL), SI' A PATRIMONIALE E NO A INTERVENTI SU PENSIONI
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- Lunedì, 08 Agosto 2011
(ASCA) - Roma, 8 ago - ''In questo momento occorre che tutte le parti sociali raggiungano il massimo di unita' e non si perdano dietro soluzioni personalistiche. Il governo ha accolto favorevolmente il documento che abbiamo presentato giovedi' e la strada e' tracciata. Non si puo' andare ognuno per conto proprio''. E' quanto afferma il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, in un'intervista a ''Il Giornale' in merito alle priorita' per uscire nel piu' breve tempo possibile dalla crisi.. Per il sindacalista le soluzioni finora proposte dal governo, come l'anticipo del pareggio di bilancio, ''sono gia' un segnale di buona volonta', ma - avverte - non vorremmo che fossero i lavoratori a pagare il conto''. Riguardo le misure della manovra che potrebbero essere anticipate al 2012 il leader dell'Ugl dichiara che ''le pensioni non andrebbero toccate. Gli italiani sono un popolo di risparmiatori e a tutti dovrebbe essere chiesto di dare il buon esempio. In particolare, occorrerebbe anticipare il taglio dei costi della politica proprio per dare un segnale forte in questo senso. Inoltre - sottolinea - bisogna impegnarsi per il Mezzogiorno. Il Nord, in qualche modo, sta resistendo, ma e' un Sud gia' parecchio sofferente a essere particolarmente svantaggiato dalla recessione''. Sulla patrimoniale, Centrella evidenzia come ''gli operai, gli impiegati e i pensionati hanno gia' fatto sacrifici. Non saremmo contrari all'applicazione di una patrimoniale perche' stiamo attraversando un momento difficile e, quindi, quelli che possono dovrebbero fornire il proprio contributo al superamento della crisi''










