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Forestale, salve le sedi di Sulmona e Avezzano - Esulta la Pelino: "Accolta la mia proposta"

SULMONA. Il ridimensionamento del Corpo forestale dello Stato esclude Sulmona e Avezzano, ma non risparmia Pescasseroli. L'onorevole Paola Pelino (Pdl) ha presentato una proposta di decreto, firmata nei giorni scorsi al ministero delle Politiche forestali, che prevede la trasformazione dei distretti peligno e marsicano in due nuove strutture salvando i posti di lavoro.  Dal 1º luglio il Distretto di Sulmona, in virtù della presenza sul territorio del Parco nazionale della Majella e della posizione strategica della città rispetto agli altri Parchi presenti sul territorio regionale, diventa un centro territoriale per l'ambiente (Cta), mentre la struttura di Avezzano si trasforma in Nucleo operativo speciale (Nos). Una situazione che scongiura il trasferimento dei dipendenti (una trentina in tutto, di cui 11 a Sulmona) nella sede provinciale dell'Aquila ed evita anche agli utenti di raggiungere, per qualsiasi esigenza, il capoluogo di provincia. «Si tratta di un ottimo risultato», afferma l'onorevole Pelino, «e sono orgogliosa di aver intrapreso, quasi un anno fa, questa battaglia per evitare la chiusura dei distretti del Corpo forestale delle Stato, come previsto, per motivi economici e organizzativi, dal precedente governo. In particolare, a Sulmona, con la trasformazione della struttura in Cta non è escluso, in futuro, un ampliamento della pianta organica».  Con il ridimensionamento, a livello nazionale, quindi, il Ministero ha tagliato le spese per mantenere aperti i distretti. In città, il contratto di affitto della sede di via Gaetano Salvemini scade nel 2016. Da questa data il Cta dovrà cercare altri locali a costo zero. Il Comune e il Parco nazionale della Majella hanno già presentato al Ministero due alternative: il Comune ha messo a disposizione la caserma Pace, già dismessa, mentre il Parco è pronto a ospitare la struttura della Forestale nella sua sede nell'Abbazia di Santo Spirito al Morrone, nella frazione Badia, e questa appare la soluzione più idonea.  Nell'ambito del ridimensionamento, non si è potuta, invece, evitare la chiusura della sede della Forestale a Pescasseroli, capitale del Parco nazionale d'Abruzzo-Lazio e Molise; colpo, però, in parte attutito con il trasferimento in paese del Cta di Civitella Alfedena. «La trasformazione del distretto di Sulmona a Cta», interviene Corrado Clementoni, segretario regionale della Federazione nazionale della sicurezza della Cisl, «ha rappresentato l'unico caso, a livello nazionale. Si tratta di un risultato importante, anche sul fronte della tutela dei lavoratori. Il provvedimento del Ministero garantisce la presenza del Corpo forestale dello Stato sul territorio peligno, la perdita della sede di Pescasseroli non si è potuta evitare ma nel Comune sarà trasferito il Cta di Civitella Alfedena». (fonte Il Centro)

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