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Notizie

Sicurezza, Ugl: “Bene ok Senato a mozione, ma non resti impegno di facciata”

“Valutiamo positivamente l’approvazione da parte del Senato della mozione bipartisan che impegna il Governo a valutare la specificità di tutte le Forze dell’Ordine per quanto riguarda il trattamento pensionistico e auspichiamo che trovi concreta attuazione”. Lo si legge in una nota del Coordinamento Sicurezza Ugl, costituito da Ugl Polizia di Stato, Ugl Corpo Forestale dello Stato, Ugl Polizia Penitenziaria e Ugl Vigili del Fuoco, in cui si aggiunge che “apprezziamo che il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, sia consapevole della specificità e dell’importanza delle attività svolte dalle Forze dell’Ordine, dalle Forze Armate e del soccorso pubblico, dei rischi e delle difficoltà di un lavoro che richiede un impegno costante sul territorio”. “Vogliamo però sottolineare – prosegue la nota – che è inaccettabile la tesi secondo cui l’esescutivo, e il ministro Fornero in particolare, abbiano colto la disponibilità dei lavoratori delle Forze dell’Ordine a partecipare a ulteriori sacrifici, e che i ministri competenti concordassero con la totale equiparazione pensionistica al resto del pubblico impiego. A quanto ci risulta, infatti, nel corso dei ripetuti incontri con le organizzazioni sindacali, i ministri sembravano aver capito i rischi che comporterebbe l’innalzamento dell’età per l’accesso alla pensione e l’inopportunità di procedere in questa direzione. “Per questo – si legge – invitiamo il Governo a prendere formalmente una posizione, perché il prolungamento dell’età per accedere alla pensione, oltre recare danno ad una categoria già fortemente colpita, è stato ritenuto inaccettabile dalle amministrazioni interessate stesse, che hanno evidenziato il rischio di compromettere l’efficienza dell’apparato sicurezza e pubblico soccorso qualora si procedesse nel senso indicato dal ministero del Lavoro”.“Ricordiamo in ultimo – conclude la nota – che le Forze dell’Ordine hanno già dovuto subire enormi ingiustizie come il blocco delle retribuzioni, degli adeguamenti automatici e dei riconoscimenti legati all’anzianità di servizio. Non si può colpire ulteriormente la categoria, è il momento che il Governo ci convochi”.

  1. il documento con l'ordine del giorno ...
  2. la mozione approvata ...

 

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