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FISCO: UGL, SENZA TAGLIO TASSE AZZERATE PROSPETTIVE CRESCITA
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- Mercoledì, 11 Aprile 2012
(ANSA) - ROMA, 10 APR - ''Senza un taglio delle tasse e senza una riforma fiscale capace di ricompensare il ceto medio degli enormi sacrifici imposti, saranno completamente azzerate le prospettive di crescita del Paese, la sua tenuta sociale e persino la credibilita' delle istituzioni''. Lo afferma in una nota Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, commentando l'intervista del ministro per i Rapporti col Parlamento, Piero Giarda. Per il sindacalista, ''sarebbe un gravissimo errore da parte del governo ignorare il disagio crescente del ceto medio, bersagliato da una raffica di provvedimenti iniqui, che stanno mettendo in ginocchio intere famiglie e piccole imprese. Anche eventuali e ulteriori tagli di spesa pubblica potrebbero colpire proprio le stesse persone che oggi fanno fatica ad arrivare a fine mese ma che continuano a pagare le tasse, fatto ancora piu' inaccettabile se si pensa allo sperpero di denaro pubblico, ai veri costi della politica''. (ANSA).
FISCO: CENTRELLA, SENZA TAGLIO TASSE AZZERATE PROSPETTIVE DI CRESCITA
Roma, 10 apr.(Adnkronos) - ''Senza un taglio delle tasse e senza una riforma fiscale capace di ricompensare il ceto medio degli enormi sacrifici imposti, saranno completamente azzerate le prospettive di crescita del Paese, la sua tenuta sociale e persino la credibilita' delle istituzioni''. Lo afferma Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, commentando l'intervista odierna del Ministro per i Rapporti col Parlamento. "Sarebbe un gravissimo errore da parte del governo ignorare il disagio crescente del ceto medio, bersagliato da una raffica di provvedimenti iniqui, che stanno mettendo in ginocchio intere famiglie e piccole imprese", aggiunge guardando anche ad "eventuali e ulteriori tagli di spesa pubblica che potrebbero colpire proprio le stesse persone che oggi fanno fatica ad arrivare a fine mese ma che continuano a pagare le tasse, fatto ancora piu' inaccettabile se si pensa allo sperpero di denaro pubblico, ai veri costi della politica''.










