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SPENDING REVIEW: UGL, TAGLI METTONO A RISCHIO SICUREZZA
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- Venerdì, 13 Luglio 2012
SERVONO MODIFICHE, TURN-OVER INSUFFICIENTE
(ANSA) - ROMA, 12 LUG - "Se il testo della spending review attualmente in discussione al Senato passasse così com'è, senza modifiche parlamentari, le ricadute sul comparto della sicurezza sarebbero drammatiche per i lavoratori e per i cittadini". Lo afferma una nota del Coordinamento Sicurezza Ugl che riunisce il personale di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, e Vigili del Fuoco. "Ci appelliamo ai ministri e alle forze politiche che sostengono l'esecutivo, affinché - chiede l'Ugl – intervengano per mettere i lavoratori del settore nelle condizioni di garantire la sicurezza dei cittadini, introducendo modifiche al decreto legge emanato dal governo. Il testo, infatti, prevede per il triennio 2012-2014 la possibilità di assumere personale nella misura del 20% rispetto al cessato servizio, con una percentuale che salirà al 50% nel 2015 e al 100% nel 2016". "Ciò vuol dire - conclude la nota - che non solo non verrà consentito il ripianamento, ormai improcrastinabile, degli organici di Polizia e Vigili del Fuoco, ma verrà di fatto annullato il turn-over, cosa che metterà a serio rischio l'efficienza e l'efficacia del comparto sicurezza, già al collasso per la limitatezza delle risorse economiche disponibili. A pagare il grave prezzo di questa situazione saranno i cittadini e i lavoratori".(ANSA).
SPENDING REVIEW: UGL "SENZA MODIFICHE RICADUTE DRAMMATICHE SU SICUREZZA"
(ITALPRESS) - "Se il testo della spending review attualmente in discussione al Senato passasse cosi' com'e', senza modifiche parlamentari, le ricadute sul comparto della sicurezza sarebbero drammatiche per i lavoratori e per i cittadini". E' quanto si legge in una nota del Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, e Vigili del Fuoco, in cui si aggiunge che "ci appelliamo ai ministri e alle forze politiche che sostengono l'esecutivo, affinche' intervengano per mettere i lavoratori del settore nelle condizioni di garantire la sicurezza dei cittadini, introducendo modifiche al decreto legge emanato dal governo. Il testo, infatti, prevede per il triennio 2012-2014 la possibilita' di assumere personale nella misura del 20% rispetto al cessato servizio, con una percentuale che salira' al 50% nel 2015 e al 100% nel 2016". "Cio' vuol dire - si prosegue nella nota - che non solo non verra' consentito il ripianamento, ormai improcrastinabile, degli organici di Polizia e Vigili del Fuoco, ma verra' di fatto annullato il turn-over, cosa che mettera' a serio rischio l'efficienza e l'efficacia del comparto sicurezza, gia' al collasso per la limitatezza delle risorse economiche disponibili. A pagare il grave prezzo di questa situazione saranno i cittadini e i lavoratori".
SPENDING REVIEW: UGL, SENZA MODIFICHE RICADUTE DRAMMATICHE SU SICUREZZA
(AGENPARL) - Roma, 12 lug - "Se il testo della spending review attualmente in discussione al Senato passasse così com'è, senza modifiche parlamentari, le ricadute sul comparto della sicurezza sarebbero drammatiche per i lavoratori e per i cittadini". E' quanto si legge in una nota del Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale di Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Corpo Forestale dello Stato, e Vigili del Fuoco, in cui si aggiunge che "ci appelliamo ai ministri e alle forze politiche che sostengono l'esecutivo, affinché intervengano per mettere i lavoratori del settore nelle condizioni di garantire la sicurezza dei cittadini, introducendo modifiche al decreto legge emanato dal governo. Il testo, infatti, prevede per il triennio 2012-2014 la possibilità di assumere personale nella misura del 20% rispetto al cessato servizio, con una percentuale che salirà al 50% nel 2015 e al 100% nel 2016". "Ciò vuol dire - si prosegue nella nota – che non solo non verrà consentito il ripianamento, ormai improcrastinabile, degli organici di Polizia e Vigili del Fuoco, ma verrà di fatto annullato il turn-over, cosa che metterà a serio rischio l'efficienza e l'efficacia del comparto sicurezza, già al collasso per la limitatezza delle risorse economiche disponibili. A pagare il grave prezzo di questa situazione saranno i cittadini e i lavoratori".










