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SPENDING REVIEW: SCOLLETTA (UGL) "SU TREDICESIME SERVE SUBITO CHIAREZZA"
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- Mercoledì, 25 Luglio 2012
ROMA (ITALPRESS) - "Ci aspettiamo che le indiscrezioni sul taglio delle tredicesime per dipendenti pubblici e pensionati si rivelino la solita boutade estiva". Lo dichiara il dirigente confederale dell'Ugl, Antonio Scolletta, chiedendo che "il Governo faccia immediata chiarezza, smentendo quella che sarebbe una misura depressiva insopportabile per ceti gia' gravemente colpiti dalla crisi". "L'incontro di oggi con il ministro per la Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi - aggiunge -, puo' essere l'occasione giusta per mettere a tacere voci pericolose su misure che rischiano di alimentare la tensione sociale oltre il livello di guardia, contro le quali siamo disposti a mettere in campo tutte le azioni possibili. Nella revisione della spesa pubblica - conclude - il Governo sta procedendo in una direzione sbagliata: si inverta la rotta prima che sia troppo tardi, altrimenti, anziche' dominare la crisi, non faremo altro che peggiorarla, lasciando peraltro inalterati i veri sprechi".
SPENDING REVIEW: UGL, SU TREDICESIME FARE IMMEDIATAMENTE CHIAREZZA
(AGENPARL) - Roma, 25 lug - "Ci aspettiamo che le indiscrezioni sul taglio delle tredicesime per dipendenti pubblici e pensionati si rivelino la solita boutade estiva". Lo dichiara il dirigente confederale dell'Ugl, Antonio Scolletta, chiedendo che "il Governo faccia immediata chiarezza, smentendo quella che sarebbe una misura depressiva insopportabile per ceti già gravemente colpiti dalla crisi". "L'incontro di oggi con il ministro per la Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi - aggiunge -, può essere l'occasione giusta per mettere a tacere voci pericolose su misure che rischiano di alimentare la tensione sociale oltre il livello di guardia, contro le quali siamo disposti a mettere in campo tutte le azioni possibili. Nella revisione della spesa pubblica - conclude - il Governo sta procedendo in una direzione sbagliata: si inverta la rotta prima che sia troppo tardi, altrimenti, anziché dominare la crisi, non faremo altro che peggiorarla, lasciando peraltro inalterati i veri sprechi".










