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CFS: UGL, STRUMENTALIZZAZIONI CREATE AD ARTE, AUMENTARE ORGANICO
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- Giovedì, 16 Giugno 2011
(AGENPARL) - Roma, 15 giu - “Stanno montando inutili e strumentali polemiche sulla razionalizzazione delle strutture del Corpo Forestale dello Stato, create ad arte da chi fa dell’interesse personale il suo credo, veicolate da politici e amministratori locali che pensano solo al proprio orticello elettorale anziché avere a cuore il bene comune del paese". A dichiararlo è Danilo Scipio, Segretario Nazionale dell’Ugl – Corpo Forestale dello Stato. "L’esiguità dell’organico, che ammonta a poco più di 8.700 unità, impone delle scelte ponderate riguardo alle strutture da mantenere operative, quelle da accorpare e quelle da sopprimere.. La forza del Corpo Forestale dello Stato – continua il sindacalista – è la sua capillare presenza soprattutto in ambito rurale e montano e pertanto, laddove si è stati costretti a chiudere strutture, la scelta è stata giocoforza quella di sacrificare gli uffici e far rimanere in vita i comandi stazione. I politici abruzzesi ed umbri si stanno spendendo a favore del mantenimento di strutture non operative – afferma il segretario – senza sapere che per la conservazione di ogni coordinamento distrettuale si dovrebbe chiudere almeno un comando stazione e che l’aumento dell’organico di una regione comporterebbe la corrispondente diminuzione di un’altra”. “Faccio appello ai politici di ogni schieramento – conclude Scipio – affinché s’impegnino ad aumentare in maniera congrua l’organico complessivo del corpo Forestale dello Stato, ad oggi addirittura inferiore a quello dei soli vigili urbani di Roma, e non interferiscano in vicende complesse delle quali ignorano i retroscena, solo per compiacere l’elettore di turno che in maniera fuorviante offre loro solo una visione parziale della questione”. Lo comunica la Segreteria Nazionale Ugl Corpo Forestale dello Stato.










