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Notizie

Vertice sindacale a Bormio con i dirigenti nazionali dell'UGL

BORMIO, 14 aprile 2011 – Assemblea sindacale, questa mattina, a Bormio presso la sede storica del Parco Nazionale di via Monte Braulio. Da Roma sono arrivati i vertici dell’UGL, la sigla sindacale dell’Unione Generale del Lavoro per fare il punto della situazione riguardo alla situazione dei lavoratori del Corpo Forestale dello Stato che per approfondire alcuni aspetti che riguardano il ruolo della Forestale. Ad ospitare l’incontro è stata la sala riunioni della struttura che oggi è il punto di riferimento del CTA il Coordinamento Territoriale per l’Ambiente sia nel Parco che nel resto del territorio dell’alta valle. Il segretario nazionale Danilo Scipio, il segretario regionale Davide Panichella, Roberto Zucca della segreteria nazionale e Luciano Natalizia, segretario provinciale hanno organizzato un incontro per fare il punto della situazione e discutere degli scenari presenti e futuri del Parco Nazionale dello Stelvio.. Su un punto, che non riguarda solo la realtà locale, il segretario Danilo Scipio è stato fermo: “La Forestale non è solo Polizia Giudiziaria; deve mantenere e potenziare quelle competenze e quelle funzioni che sono da sempre nella sua missione, dal soccorso alpino ai censimenti, dalla formazione alla cultura dell’ambiente. Il nostro è un corpo tecnico di fondamentale importanza e come Ugl non vogliamo che queste attività storiche vengano poste in secondo piano per far prevalere l’attività di polizia giudiziaria”. Il vertice della Segreteria Nazionale dell’UGL Corpo Forestale dello Stato con il personale della Provincia di Sondrio e del C.T.A di Bormio è stato voluto per fare proprie le proposte e le istanze scaturite dall’assemblea per il miglioramento dell’attività istituzionale. “Il Corpo Forestale – ribadisce Scipio – è una Forza di Polizia a tutti gli effetti, ma insieme alla Polizia Giudiziaria, vanno mantenute e tutelate anche le attività storiche del Corpo Forestale come il Meteomont, la vigilanza e soccorso sulle piste da sci e quelle prettamente tecniche volte alla tutela ambientale ed alla salvaguardia della flora e della fauna. Sarebbe opportuno modificare il percorso formativo dei corsi da allievo in modo da introdurre già nelle Scuole Forestali, appositi moduli formativi dedicati alle varie specializzazioni operative. E’ indispensabile inoltre rafforzare la collaborazione con il Parco dello Stelvio, con il quale già esiste un buon accordo convenzionale, e mantenere alta l’attenzione sulle vicende di carattere politico che rischiano di stravolgerne l’assetto e l’organizzazione, con effetti negativi anche dal punto di vista sociale per il personale del Corpo. E’ indispensabile un congruo aumento dell’organico del Corpo Forestale dello Stato, stimato in almeno ulteriori 5.000 unità, da realizzarsi in tempi abbastanza rapidi, pur se dilazionati, per far fronte ai numerosi compiti che le leggi nazionali e regionali assegnano al C.F.S. ed alle crescenti esigenzenze di sicurezza che proviene dai cittadini per i quali, in alcuni ambiti rurali e montani, il Corpo è l’unico presidio dello Stato. Bisogna rimodulare l’intero sistema della mobilità e delle assegnazione dei vincitori di oncorsi interni per dare modo alle Regioni del Nord di colmare il deficit di organico che esiste con le altre regioni a causa di scellerate e clientelari scelte politiche gestionali degli anni ‘90 e 2000. Una maggiore partecipazione di tutto il personale nelle battaglie – come sono la previdenza complementare ed il riordino delle carriere – e sui grandi temi di notevole impatto politico sono essenziali per cercare di ottenere il miglior risultato possibile e per contrastare il malcelato intento di questa maggioranza di governo di depotenziare il ruolo dei sindacati. In un settore come quello della sicurezza, dove il confine tra “diritti” e “doveri” è talmente labile da non poter essere sempre distinto, è importante poter contare sul sopporto di un’Organizzazione Sindacale forte e rappresentativa, in grado di far sentire in ogni tavolo di confronto la voce della base”. (fonte altarezianews)

  1. rassegna stampa ...

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