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Notizie

Fondi alla sicurezza: salvato il salvabile

Sono stati giorni difficili per le sorti degli operatori delle forze dell’ordine, ma come si suol dire: “chi la dura la vince”. Con un decreto in limene litis il Governo ha varato un provvedimento auspicato da tutto il comparto sicurezza e difesa. Si trattava, come ricorderete, di salvaguardare i meccanismi perequativi relativi al pagamento degli adeguamenti stipendiali connessi all’anzianità, alle promozioni e quant’altro. Centoquindici milioni di euro che si aggiungono ai 160: 80 per anno, già stanziati per il 2011 e 2012. Non è assolutamente la risoluzione dei problemi della nostra bistrattata categoria, ma l’abbiamo più volte accennato i problemi vengono da lontano e sono di difficile, se non difficilissima soluzione. Il Coordinamento Sicurezza UGL, rischiando di assumere una posizione poco enfatica e non carica di retorica, ha privilegiato l’importanza del dialogo. In un contesto a dir poco confuso, gridare alla casa che brucia, ci è sembrato e ci continua a sembrare improduttivo e dannoso. Lo avevamo detto che Noi dell’UGL, non avremmo mollato!!! Vogliamo esserci e dare un senso alle cose che facciamo. Vogliamo crederci e darci una prospettiva. Abbiamo voluto privilegiare il dialogo, con un esecutivo debole ed in affanno su moltissimi temi.. Così come ci faremo sentire con fermezza ma senza ostracismo su tante altre questioni che sono alla base delle nostre piattaforme programmatiche. La forte crisi economica, aggravata da scenari imprevedibili come il mutamento improvviso dell’equilibri sociali e politici dei paesi del nord Africa e la catastrofe giapponese incupisce le prospettive di sviluppo. L’economia sta cambiando, quella europea ancor di più: basti pensare che fino al 2010 ci sono stati ben 97 casi in cui il deficit ha superato il 3 per cento. Gran parte di queste infrazioni non erano giustificate da una recessione interna sufficientemente importante, condizione nella quale si sarebbe potuta tollerare una simile ipotesi, dunque le sanzioni avrebbero potuto e dovuto essere applicate.

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