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Notizie

Festa Nazionale del 17 Marzo - l'intervento dell'UGL

Com’è noto il Decreto Legge 22 Febbraio 2011 n. 5, ha disposto che per il solo anno in corso il giorno 17 Marzo – ricorrenza per il 150° dell’ Unità d’Italia – sia considerato giorno festivo in luogo della festività soppressa del 4 Novembre. Per garantire l’invarianza di spesa, tutti i dipendenti si vedranno decurtare uno dei 4 giorni di recupero festività soppresse di cui alla legge 937/1977. Ciò posto, al fine di offrire una corretta e puntuale informazione a tutto il personale, abbiamo sollecitato l'U.R.S. ad emanare un'apposita circolare che chiarisca che ... . il personale impiegato in servizio il giorno 17 marzo, avrà diritto a recuperare la festività non goduta nelle forme previste dalla legge 937/1977 anziché entro i due mesi previsti dall’A.N.Q. vigente, oltre al riconoscimento dell’indennità di presenza festiva ed al pagamento dell’eventuale lavoro straordinario festivo effettuato. Abbiamo inoltre chiesto di specificare che qualora il giorno 17 marzo sia ricompreso in un periodo di malattia, non si darà corso alla decurtazione della giornata di recupero festività soppresse.

  1. leggi la lettera ...

 

 

"150° Unità d'Italia" - ennesima beffa per i lavoratori

I nostri governanti hanno detto che sarà una ricorrenza storica! Hanno detto che sarà una giornata memorabile! Hanno detto tante e troppe cose sul valore storico, sociale e politico della festa del 17 marzo, con la quale sarà celebrato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Si sono divisi, accapigliati, scornati tra pro e contro, su Garibaldi eroe dei due mondi o solo eroe degli immondi; sull’importanza di una coscienza sociale o sull’inutile spreco di soldi, ma poi, alla fine, visto che la politica è l’arte del compromesso per antonomasia, si sono tutti ritrovati in un corale accordo: la festa si deve fare e la pagheranno i lavoratori!!! Anche su una ricorrenza così importante, questo governo è riuscito a fare nei confronti di tutti i lavoratori, pubblici e privati, l’ennesima brutta figura, una beffa!! E’ una beffa perché, al di là di tutti i proclami e di tutte le belle parole, purtroppo, la “festa” ci sarà, sarà obbligatoria, ma la giornata sarà sottratta dalle 4 festività soppresse a disposizione dei lavoratori. In sostanza, la “festa” la decidono loro ma la dobbiamo pagare noi (sic!).

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