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Foibe, oggi il Giorno del Ricordo
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- Giovedì, 10 Febbraio 2011
Oggi sarà il Giorno del Ricordo al Quirinale, dove il Capo dello Stato celebra la memoria delle vittime delle foibe nella seconda guerra mondiale. Alla cerimonia parteciperanno, oltre a Giorgio Napolitano, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e lo scrittore italiano di origini dalmate Enzo Bettiza. Si stima che nelle fosse del Carso siano state gettate tra le mille e le seimila persone. Il "Giorno del Ricordo" si celebra nel nostro Paese il 10 febbraio di ogni anno. "al fine - come si legge nel testo della legge che istituisce la ricorrenza - di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. Altresì è favorita, da parte di istituzioni e enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti, in modo da conservare la memoria di quelle vicende".
Cosa sono le foibe
La parola "foiba" è una dialettizzazione del termine latino "fovea", ovvero fossa, con la quale si indicano le cavità carsiche presenti in Friuli, nella Venezia Giulia, in Istria e in Slovenia. Il luogo simbolo di questa tragedia di massa è la foiba di Basovizza, a pochi chilometri da Trieste, a 377 metri d'altitudine sul Carso, divenuta monumento nazionale. Si tratta in realtà non di una cavità naturale carsica ma di un pozzo minerario, scavato all'inizio del Novecento per intercettare una vena di carbone e poi abbandonato per la sua improduttività. Nel maggio del 1945 divenne un luogo di esecuzioni sommarie per prigionieri, militari, poliziotti e civili, dapprima destinati ai campi d'internamento allestiti da Tito in Slovenia.
Fini a Trieste per ricordare la tragedia
Ci sarà anche Gianfranco Fini a Trieste, per partecipare alle manifestazioni per il Giorno del Ricordo. Annunciando l'arrivo in città del presidente della Camera, il sindaco Roberto Dipiazza (Pdl) ha presentato il programma delle celebrazioni. E' stato rivolto dal primo cittadino anche un particolare invito a tutte le istituzioni e le forze politiche a essere presenti all'incontro. "Non voglio spaccature - ha spiegato -. Il Presidente Fini è la terza carica dello Stato, e le problematiche politiche vanno messe da parte in questa occasione".
Il Giorno del ricordo a Trieste
Fini parteciperà a una cerimonia alle 16 al Teatro Verdi e alle 17 visiterà il museo della cultura istriana. La cerimonia solenne alla Foiba di Basovizza - ha spiegato Dipiazza, insieme con la presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat - si aprirà alle 10 con la santa messa celebrata dall'arcivescovo Giampaolo Crepaldi, con la lettura della "Preghiera degli infoibati" e gli interventi istituzionali. Sottolineando il forte impegno comune profuso tra gli enti e le associazioni per l'occasione, Dipiazza ha voluto ricordare il primo documentario in 3D prodotto dalla Rai dal titolo "Foibe". Fino al 13 febbraio il campo profughi di Padriciano rimarrà aperto. Sarà inaugurata la mostra "10 febbraio. Giorno del Ricordo" al Civico museo della Civilità Istriana Fiumana e Dalmata; l'11 febbraio saranno proiettati dei filmati all'Auditorium del Civico Museo Revoltella; il 12 febbraio sarà scoperta una lapide in memoria di Marinella Filippaz; il 18 febbraio sarà conferito il premio "Histria Terra". (TgCom)










