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Notizie

Coda contrattuale: incontro interlocutorio tra OO.SS. e il Ministro Brunetta

Ancora dubbi sulle risorse destinate alla sicurezza

Rimandato ogni giudizio sulla manovra che complessivamente il Governo avrebbe intenzione di varare a sostegno delle politiche di sicurezza.

L’unica certezza, al momento, è infatti rappresentata dai 280 milioni già appostati nella finanziaria 2008 dal precedente governo, finalizzati all’adeguamento
del valore dell’ora di lavoro straordinario e dei buoni pasto e ad un incremento di circa 10 euro lordi sulla retribuzione a far data dal 1° gennaio 2008.

Non è infatti un caso che, anche a causa dell’evoluzione magmatica degli interventi di queste ultime settimane, sia nelle competenti Commissioni
parlamentari, che nelle aule di Camera e Senato i Sindacati del comparto, in occasione dell’incontro di ieri pomeriggio alla Funzione Pubblica, hanno chiesto al
ministro Brunetta di indicare con chiarezza, già in occasione dell’incontro programmato per la prossima settimana, quali sono in buona sostanza le risorse
destinate al personale per remunerare la specificità - recentemente varata in Parlamento - e il salario di produttività, nonché le ulteriori risorse da destinare alla
tutela della sicurezza pubblica.

In proposito non appaiono infondate le preoccupazioni in ordine all’assenza di un piano strategico di mirati interventi finanziari, e ciò risulta ancor più evidente se
si considera che:

• è risultata priva di fondamento la notizia propagandata da alcuni Ministri secondo cui il Governo, con un proprio emendamento presentato in
Commissione Bilancio, aveva stanziato 564 milioni di euro per la sicurezza. I funzionari del ministero del Tesoro hanno dichiarato che non si tratta di nuove
risorse ma solo di somme già previste per la sicurezza e che sono solo state spostate da un capitolo di spesa all’altro nel bilancio dello Stato.

• manca qualunque indicazione da parte del Governo in ordine alla disponibilità a destinare, dal 2009, ulteriori risorse alla sicurezza pubblica, impiegando il fondo
previsto dall’art. 61, comma 17 della legge 133/2008, tenuto conto che la dotazione per il 2009, pari a 200 milioni, con un recente protocollo d’intesa tra
Governo e sindacati, è già stata destinata, in parte al finanziamento della contrattazione integrativa delle amministrazioni pubbliche;

• le risorse stanziate per la “specificità” delle forze di Polizia sono a dir poco offensive;

• la detassazione del premio di produttività, stante il limite di reddito pari a 35 mila euro (compreso, ovviamente, quello del coniuge) riguarderà solo una
minima parte del personale;

• per il riordino delle carriere non risulta stanziato neppure un euro in più; condizione, questa, che attenua molto il peso della dichiarazione del Ministro
Brunetta il quale, durante l’incontro, ha annunciato che entro i primi mesi del prossimo anno sarà varata una legge delega per procedere ad un “riordino” del
quale nulla è dato sapere. 

In considerazione di un quadro d’insieme con molte ombre e poche luci, i Sindacati hanno:


• invitato il Governo a dichiarare la propria disponibilità a sottoscrivere - nell’ambito delle prerogative delineate dall’art. 61, comma 17 della legge
133/2008 - un protocollo d’intesa per destinare, dal 2009, ulteriori risorse alla sicurezza complessivamente intesa;

• richiesto di conoscere i dati e le modalità relative alla ripartizione dei 200 milioni di euro che, come noto, il “Patto per la Sicurezza” ha destinato all’adeguamento
del valore del buono pasto e dell’ora di lavoro straordinario, premettendo che occorre i ogni caso riequilibrare il monte ore medio pro-capite delle ore di
straordinario assegnate a ciascuna Amministrazione.

• invitato il ministro Brunetta a dichiarare in che modo intende onorare l’impegno assunto pubblicamente, di non tassare la malattia dei colleghi che si
ammaleranno fino al 31 dicembre prossimo.

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