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Manovra - Domani in piazza sindacati comparto sicurezza Sit-in davanti Camera, "dal governo mortificazioni inaccettabili"
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- Martedì, 20 Luglio 2010
(Apcom) - Contro la manovra finanziaria scendono in piazza anche i sindacati del comparto sicurezza, difesa e vigili del fuoco. L'appuntamento è per domani, dalle 10, in piazza Montecitorio davanti alla Camera dei Deputati, dove è stato organizzato un sit-in unitario da tutte le sigle sindacali e dalle rappresentanze del settore. I sindacati si schierano contro "un governo che continua ad essere sordo alle reali esigenze di sicurezza e di difesa dei cittadini e del Paese, mentre continua con una politica dello 'stop and go' senza, però, concretizzare in norma le risposte che la sicurezza e la difesa attendono da tempo".. A questo, continuano i sindacalisti, "si aggiungono le mortificazioni inaccettabili alla grandissima professionalità dei lavoratori del comparto sicurezza e difesa che, sino ad oggi, per consentire il funzionamento della sicurezza, l'arresto dei latitanti, l'espulsione dei clandestini criminali, la vigilanza e le traduzioni di pericolosi detenuti, la vigilanza ambientale, il contrasto agli incendi boschivi ed il soccorso pubblico alle popolazioni nelle calamità naturali come il terremoto dell'Aquila, hanno anticipato di tasca loro i soldi per poter effettuare e portare a compimento questi delicati servizi". Per questo, concludono i sindacati, "domani lanceremo l'ultimo appello ai rappresentanti del popolo che siedono alla Camera dei Deputati affinchè decidano in rappresentanza dei cittadini e non dei capi dei partiti, evitando l'eutanasia della sicurezza".
MANOVRA: OPERATORI SICUREZZA E DIFESA, IN PIAZZA CONTRO SORDITA' GOVERNO
(ASCA) - Roma, 20 lug - Venticinque sigle sindacali che, di fatto, abbracciano tutto il mondo degli operatori della sicurezza e della difesa, Cocer compresi. Scenderanno, compattamente, in piazza domani contro il Governo e la Manovra economica dalle 10 in piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei Deputati. La mobilitazione, forse la prima in questo senso, vedra' la partecipazione di oltre 3000 appartenenti al Comparto Sicurezza e Difesa e ai Vigili del Fuoco che, si legge in una nota unitaria, ''manifesteranno la rabbia e l'indignazione di oltre 452mila uomini e donne che quotidianamente garantiscono la sicurezza e la difesa del nostro Paese, anche sacrificando il loro bene primario, la propria vita''. In particolare si e' scelto la strada della protesta contro, si sottolinea, ''un governo che continua ad essere sordo alle reali esigenze di sicurezza e di difesa dei cittadini e del Paese, mentre continua con una politica dello ''stop and go'' senza, pero', concretizzare in norma le risposte che la sicurezza e la difesa attendono da tempo''.
POLIZIA DI STATO
SIULP (Romano)
SAP (Tanzi)
SIAP (Tiani)
SILP PER LA CGIL (Giardullo)
UGL-Polizia di Stato (Leggeri)
COISP (Maccari)
ANFP (Letizia)
POLIZIA PENITENZIARIA
SAPPE (Capece)
OSAPP (Beneduci)
UIL- Penitenziari (Sarno)
SINAPPE (Santini)
FNS-CISL (Mannone)
FP-CGIL (Quinti)
UGL Penitenziaria (Moretti)
CNPP (Di Carlo)
CORPO FORESTALE DELLO STATO
SAPAF (Moroni)
UGL-Forestale (Scipio)
Fe.Si.Fo. (Germani)
CISL FNS (Mannone)
UIL PA (Violante)
FP-CGIL (Citarelli)
COCER GUARDIA DI FINANZA E COCER AERONAUTICA MILITARE
VIGILI DEL FUOCO
CO.NA.PO. (Brizzi)
CONFSAL (Giancarlo)
DIRSTAT VVF (Barone)










