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Manovra: "Fiducia ultima ingiustizia nei confronti dei lavoratori"
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- Mercoledì, 07 Luglio 2010
“Con la fiducia sulla manovra correttiva si attuerebbe l’ultima ingiustizia nei confronti di lavoratori, pensionati e famiglie”. Lo afferma il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella. "La triste realtà - continua - è che tra governo e maggioranza parlamentare oltre a non aver mai preso seriamente in considerazione i rilevi da più parti espressi, contro le misure rivolte a lavoratori pubblici e privati o agli Enti locali, vi sia in atto una rincorsa a chi riesce ad elaborare norme sempre più restrittive e punitive nei confronti di coloro che stanno pagando di tasca propria a vantaggio del bilancio dello Stato i vari periodi di crisi fin qui succedutisi, a cominciare dalle persone vicine alla pensione fino ad arrivare alle Forze dell’Ordine e persino ai disabili”.. Per Centrella “addirittura i danni procurati dagli artefici dell’attuale congiuntura e della bolla finanziaria del 2007 non sono stati e non saranno minimamente toccati da alcun provvedimento o tassa di solidarietà, neanche da una seria riforma di settore, mentre chi vive di reddito e di pensione si vedrà piombare addosso tagli allo stipendio, una pioggia di tasse e tariffe e la riduzione di servizi a livello nazionale e locale, più un totale stravolgimento nell’aspettativa del diritto alla pensione. In quest’ultimo ambito, in futuro oltre alla confusione potrebbe regnare l’angoscia per le lavoratrici e i lavoratori alle soglie del raggiungimento dei requisiti pensionistici, tra aspettative di vita e ulteriori revisioni verso l’altro dell’età pensionabile. Se poi – conclude Centrella – pensiamo ad un futuro ancora più lontano, visto che tra 15-20 anni il calcolo sarà fatto con il sistema contributivo e ci troveremo di fronte a persone con un’età di inizio del lavoro sempre più avanzata, addirittura il requisito dei 40 anni di contribuzione sarà concomitante se non successivo al compimento dell’età pensionabile e/o al raggiungimento di una pensione appena dignitosa”.










