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Campagna AIB 2010 e D.O.S. - lettera al Capo del Corpo
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- Giovedì, 10 Giugno 2010
Egregio Capo del Corpo, anche quest’anno, con l’approssimarsi della campagna antincendi boschivi, si ripropone la problematica - più volte evidenziata dalla scrivente - inerente l’individuazione delle figure che possono assumere la direzione delle operazioni di spegnimento. La mancata previsione di una complessiva riforma del servizio AIB, tra l’altro da Lei espressamente indicata nel lontano 2008, lascia irrisolte le questioni relative all’individuazione dei vari livelli di responsabilità a cui demandare la direzione delle operazioni di spegnimento in ragione dei ruoli di appartenenza.. L’indifferenziato impiego del personale da impiegare come DOS, sta provocando grande malcontento negli operatori che ovviamente non ritengono di dover assumere funzioni e responsabilità in palese contrasto con le mansioni previste dalla normativa vigente. L’attività di direzione e coordinamento degli interventi di spegnimento deve essere fatta da figure professionali adeguatamente preparate e con qualifica sufficientemente elevata per confrontarsi con i responsabili delle altre Amministrazioni che concorrono nell’attività AIB; è inaccettabile addossare tali enormi responsabilità a persone che istituzionalmente non devono svolgere tale compito.
E’ del tutto evidente, quindi, che trattandosi di attività di direzione, le uniche figure professionali idonee allo svolgimento di tale compito sono quelle individuate a suo tempo, ossia personale del ruolo direttivo o, esclusivamente in loro assenza, personale dei ruoli ispettore/perito.
Non si possono combattere le emergenze sulle spalle dei propri dipendenti, organizzando addirittura corsi di aggiornamento per personale mai formato.
Sig. Capo del Corpo, ognuno deve assumere le responsabilità che la legge gli attribuisce; continuare a “nascondere la polvere sotto al tappeto” non favorisce il clima di collaborazione necessario alla crescita dell’Amministrazione. Il vaso è colmo già da tempo e lo scollamento Vertice/Base non potrà che aumentare in modo esponenziale, creando inevitabili ripercussioni sull’attività del Corpo, se non si correrà tempestivamente ai ripari. La situazione politica ed economica è tale che le pacche sulle spalle non riescono a gratificare più nessuno. Certe responsabilità le assuma chi è pagato a sufficienza per assumerle.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo tempestive direttive che chiariscano modalità di impiego e compiti di tutti i soggetti coinvolti nella lotta AIB, nel rispetto della normativa vigente.
Cordiali saluti.
Roma, 10 giugno 2010
Il Segretario Nazionale
Danilo Scipio










