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Notizie

Manovra, chieste garanzie per la specificità del Comparto Sicurezza

Un abbattimento della specificità, questo e' il concreto rischio che corre il Comparto Sicurezza con la manovra di stabilizzazione economica che il Governo intende porre in essere. Durante la riunione odierna a Palazzo Chigi presieduta dal Sottosegretario Gianni Letta, .... alla presenza dei Ministri Tremonti, Brunetta, Sacconi, Prestigiacomo, Maroni, La Russa, Fitto e, non ultimo Alfano, si e' appreso che la manovra correttiva dovrebbe consentire il recupero di 24 miliardi di euro in due anni. Il ministro Tremonti illustrando la manovra, in particolare, ha precisato che l'Unione Europea chiede una riduzione del debito pubblico pari allo 0,8%  del PIL nei prossimi due anni. Il Governo non intende aumentare le tasse, ma ridurre la spesa pubblica e l'evasione fiscale. Risposte sulla spesa pubblica che pero' colpiscono anche il pubblico impiego attraverso il congelamento dei contratti per due anni, mentre viene confermato il taglio alle spese della politica. Sempre in relazione ai tagli ai Ministeri (del 10%) il Ministro dell'economia ha precisato che potranno essere compensati attraverso la gestione flessibile delle dotazioni economiche complessive. Dal  congelamento del pubblico impiego (non un euro in più per due anni), taglio alle regioni, stretta sugli invalidi (2,7 milioni su 60 milioni di italiani) che incidono di un punto percentuale sul PIL e modifiche sulle finestre delle pensioni e riforma dal  2015 (collegandola  al diverso sistema di aspettativa di vita). E' anche necessario il ritorno ad regime diverso per il parlamento, missioni, feste ridotte, anche le società pubbliche saranno sciolte e vi sara' la riduzione dei consigli di amministrazione anche di tipo territoriale. Tremonti ha concluso sottolineando che bisogna "Stare nello stato e non servirsi dello Stato". Per quanto riguarda il contratto 2008/2009 le risorse dovrebbero restare salvaguardate, mentre sembrerebbero assorbiti dalla manovra i 100 milioni di euro destinati alla specificità. Per quanto riguarda le somme destinate al riordino dovrebbero rendersi disponibili solo da 1 gennaio 2011. Nell'intervento unitario concordato si e' contestato il taglio delle dotazioni economiche ai Ministeri che determinerà una compressione nei servizi di sicurezza, ma soprattutto lo svuotamento delle norme approvate sulla specificità. Il Comparto Sicurezza non può essere lasciato al suo destino sovvertendo tutte le garanzie derivate dalla specificità.

Tanto per opportuna informazione in attesa di un comunicato unitario che seguirà a breve.

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