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Legge di stabilità, il Governo investe nella sicurezza per acquistare navi da guerra ...
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- Giovedì, 28 Novembre 2013
Nei prossimi vent'anni lo Stato spenderà circa 3 miliardi nel settore marittimo da guerra. Questo mentre si tagliano servizi essenziali e si colpisce duramente il Comparto Sicurezza con tagli che vanno a colpire un settore già in difficoltà per carenza di mezzi e di personale dovuta anche al blocco del turnorver. La legge di Stabilità al Senato licenzia un paio di commi per "la difesa degli interessi nazionali nel settore marittimo, oltre che per sostenere l'industria naval-meccanica ma intanto diverse aziende che si occupano di questo settore stanno chiudendo per mancanza di fondi. In sintesi, soldi per la costruzione di nuove navi da guerra. Così, mentre la pressione fiscale si mantiene a livelli di asfissia e si taglia dappertutto, il governo destina 40 milioni nel 2014, 110 del 2015 e 140 dal 2016 e per i successivi vent'anni alla "difesa" di quegli "interessi nazionali" (comma 21), a cui si sommano 400 milioni di "sostegno" al settore aereo navale (comma 22). Tre miliardi di euro da qui al 2033, una media di 150 milioni annui.










