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Notizie

MAFIA: UGL SICUREZZA, RENZI INVESTA SU FORZE DI POLIZIA

Roma, 3 mar. - (Adnkronos) - ''Chiediamo al presidente del Consiglio di rafforzare le forze di Polizia perche' la mafia, la camorra, la 'ndrangheta, si combattono sul campo, con investimenti adeguati, e non dalla poltrona di Palazzo Chigi''. Cosi' in una nota il Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, del Corpo forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, rivendica ''un intervento serio sul tema della sicurezza, che non trascuri il fatto che senza l'apporto delle donne e degli uomini che indossano una divisa e che rischiano quotidianamente la vita per garantire la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni, nessuna soluzione puo' essere efficace, nemmeno quelle indicate dallo stesso premier per aggredire i beni patrimoniali delle grandi cosche''. ''Tutte le Forze di Polizia hanno un deficit organico importante, ma anziche' impegnarsi a ripianarlo, sembra che la politica stia cercando semplicemente di 'stabilizzarlo' - denuncia la nota - Gli investimenti per la sicurezza sono stati ridotti di oltre tre miliardi di euro negli ultimi cinque anni, mentre il personale viene costantemente demotivato dal blocco dei contratti, fermi dal 2009, da stipendi che risultano i peggiori in Europa e da un tetto retributivo che per tutto il 2014 impedisce di guadagnare di piu' rispetto al 2010. Grave, poi, che non sia ancora chiaro quale dovra' essere il modello organizzativo e funzionale del sistema sicurezza alla luce della drastica proposta di soppressione di numerosi uffici territoriali elaborata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza senza il necessario confronto di merito con le organizzazioni sindacali''. ''Per non parlare delle carceri che esplodono, della carenza di fondi per l'approvvigionamento di mezzi e strumenti di contrasto alla criminalita', del carburante razionato e degli straordinari non pagati. Un primo segno tangibile - suggerisce il Coordinamento Sicurezza Ugl - sarebbe ad esempio un pieno utilizzo dei fondi Fug derivanti dai beni sequestrati alla mafia, che a quanto ci risulta sono quasi del tutto inutilizzati. Purtroppo - conclude la nota - i proclami servono a ben poco se il governo non decide di risolvere prima le numerose problematiche che intralciano
l'operato dei lavoratori del comparto sicurezza''.

 

 

SICUREZZA: UGL "RENZI INVESTA SU FORZE DI POLIZIA"

 

ROMA (ITALPRESS) - "Chiediamo al Presidente del Consiglio di rafforzare le Forze di Polizia perche' la mafia, la camorra, la 'ndrangheta, si combattono sul campo, con investimenti adeguati, e non dalla poltrona di Palazzo Chigi". Cosi' in una nota il Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce il personale della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, rivendica "un intervento serio sul tema della sicurezza, che non trascuri il fatto che senza l'apporto delle donne e degli uomini che indossano una divisa e che rischiano quotidianamente la vita per garantire la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni, nessuna soluzione puo' essere efficace, nemmeno quelle indicate dallo stesso premier per aggredire i beni patrimoniali delle grandi cosche".   "Tutte le Forze di Polizia - prosegue la nota - hanno un deficit organico importante, ma anziche' impegnarsi a ripianarlo, sembra che la politica stia cercando semplicemente di 'stabilizzarlo'. Gli investimenti per la sicurezza sono stati ridotti di oltre tre miliardi di euro negli ultimi cinque anni, mentre il personale viene costantemente demotivato dal blocco dei contratti, fermi dal 2009, da stipendi che risultano i peggiori in Europa e da un tetto retributivo che per tutto il 2014 impedisce di guadagnare di piu' rispetto al 2010. Grave, poi - continua il sindacato -, che non sia ancora chiaro quale dovra' essere il modello organizzativo e funzionale del sistema sicurezza alla luce della drastica proposta di soppressione di numerosi uffici territoriali elaborata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza senza il necessario confronto di merito con le organizzazioni sindacali. Per non parlare delle carceri che esplodono, della carenza di fondi per l'approvvigionamento di mezzi e strumenti di contrasto alla criminalita', del carburante razionato e degli straordinari non pagati. Un primo segno tangibile - suggerisce il Coordinamento Sicurezza Ugl - sarebbe ad esempio un pieno utilizzo dei fondi Fug derivanti dai beni sequestrati alla mafia, che a quanto ci risulta sono quasi del tutto inutilizzati". "Purtroppo - conclude la nota - i proclami servono a ben poco se il Governo non decide di risolvere prima le numerose problematiche che intralciano l'operato dei lavoratori del comparto sicurezza".

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