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Notizie

Causa di servizio: domanda da presentare entro sei mesi dalla conoscenza piena della malattia

Il lavoratore può chiedere alla pubblica amministrazione la causa di servizio e il termine di sei mesi comincia a decorrere da quando quest’ultimo ha preso piena coscienza, grazie al certificato medico, dell’aggravamento della propria patologia. Il dipendente pubblico può richiedere, all’amministrazione presso cui lavora, che gli venga riconosciuta l’infermità da causa di servizio: in ogni caso, la domanda deve essere presentata entro sei mesi. Ma tale termine non decorre dal momento in cui è insorta la patologia, bensì da quello (eventualmente successivo) in cui il lavoratore ha acquisito una effettiva consapevolezza circa la consistenza e gravità dell’infermità stessa. Tale momento, quindi, può ragionevolmente coincidere con il rilascio del certificato medico che attesta l’obiettivo peggioramento delle condizioni di salute dell'interessato. Lo ha sancito, con una sentenza, il Consiglio di Stato [1]. Il termine entro cui il dipendente deve presentare l’istanza per il riconoscimento della dipendenza di infermità da causa di servizio non decorre – ritengono i giudici amministrativi – dal momento in cui si abbia conoscenza di una malattia o lesione, bensì da quello della percezione della natura e della gravità dell’infermità e del fatto che essa dipenda dall’ambiente lavorativo (ossia da un fatto di servizio). Pertanto, il dipendente potrebbe comunque presentare la domanda di invalidità per causa di servizio anche se, già da diverso tempo, era al corrente della propria “malattia”, ma questa era ancora in uno stadio lieve. Le minori patologie, infatti, non possono essere un limite ai diritti del lavoratore di presentare successivamente la domanda se poi si verifica un aggravamento. In tal caso, il termine di sei mesi per la presentazione dell’istanza comincia a decorrere da quando l’interessato ha acquisito consapevolezza dell’effettiva consistenza e sopravvenuta gravità della infermità e delle relative conseguenze invalidanti, ossia da quando il sanitario ha certificato l’obiettivo aggravamento della patologia. In pratica, non appena il lavoratore diventa consapevole, grazie al certificato medico, di un obiettivo aggravamento della patologia inizia a decorrere il termine semestrale per proporre l’istanza. [1] Cons. St. sent. n. 1304 del 17.03.2014.

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