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CFS: UGL, APPELLO ORDINARIO NAZIONALE
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- Venerdì, 04 Luglio 2014

(AGENPARL) – Roma, 03 lug – Nell’odierna mattinata, si è tenuta la riunione con l’Ufficio Relazioni Sindacali, il Servizio per la gestione delle risorse umane e le Divisioni del personale, per l’individuazione delle sedi da inserire nell’appello ordinario nazionale. L’Amministrazione si è seduta al tavolo con l’elenco delle sedi per il ruolo agenti – assistenti, il ruolo operatori – collaboratori ed il ruolo direttivo, tra l’altro fortemente ridotto rispetto alle indicazioni provenienti dalle sedi decentrate. Purtroppo, si continua a non capire che l’introduzione delle percentuali di vacanza di organico (tra l’altro variabili di volta in volta) non fa altro che “castrare” le aspettative del personale che aspira alla mobilità, il quale, se obbligato a permanere ad oltranza lontano dai luoghi di origine, non fa altro che trovare ogni soluzione lecita per tamponare la situazione. Abbiamo quindi invitato tutte le Divisioni del personale ad adottare criteri di maggiore flessibilità, allargando la platea delle regioni coinvolte, compreso l’Ispettorato Generale, il C.O.A. e la Scuola, ed il numero di sedi.
Per il personale del ruolo sovrintendenti uscirà in concomitanza l’appello straordinario, di cui diremo appresso. Confermata l’impossibilità di inserire sedi per il ruolo ispettori a causa del “congelamento” dei posti del concorso pubblico e di quello interno. Idem per i posti da revisori (è in atto il corso di formazione e di prossima emanazione il nuovo bando per le vacanze al 31.12.2013), mentre non ha trovato d’accordo l’U.G.L. l’esclusione dall’elenco delle sedi dei periti, visto che l’ultimo appello straordinario ha riguardato solo le regioni per le quali gli idonei avevano concorso. C’è stato un momento di confronto serrato, che ha portato il SAPAF ad abbandonare il tavolo e quindi a non partecipare al resto della discussione, sulla questione della permanenza minima nella sede del personale del ruolo direttivo. Il D.Lgs. 155/2001, infatti, prevede una permanenza nella sede di servizio di almeno due anni, ed in ossequio a tale disposizione, visto che il Regolamento sulla mobilità sul punto è molto chiaro (Articolo 2, comma 1: Resta fermo quanto previsto dall’articolo 4, comma 6, del D.Lgs. 3 aprile 2001, n.155), i commissari capo del 3° corso non hanno potuto partecipare all’appello straordinario propedeutico all’assegnazione del successivo 4° corso (cosa che non avviene per gli altri ruoli, che invece hanno potuto partecipare all’appello straordinario anche dopo soli tre mesi dalla prima assegnazione). È altrettanto chiaro però, secondo l’U.G.L. e fortunatamente anche secondo l’Amministrazione, che i due anni restano due anni sempre e comunque, anche per la partecipazione all’appello ordinario. È una questione che per il futuro dovrà essere sanata, ma oggi le regole sono queste e non si può certo intraprendere una lotta strumentale e classista per combattere ciò che è vigente e che, tra l’altro, il tavolo tecnico sui trasferimenti ha già proposto di modificare per le nuove assunzioni! L’appello sarà emanato il prossimo 7 luglio, le domande dovranno essere presentate entro il successivo 18 luglio e le eventuali revoche, direttamente alle competenti Divisioni, entro e non oltre il 22 luglio. Le graduatorie degli aventi titolo saranno pubblicate entro il successivo 27 agosto ed i trasferimenti avverranno con decorrenza 15 settembre.










