Taranto: Forestale sequestra armi in area protetta
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- Lunedì, 14 Gennaio 2013
(AGENPARL) - Taranto, 14 gen - "Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Martina Franca, a seguito di una specifica segnalazione fatta da un cittadino al numero di Emergenza Ambientale 1515 del Corpo Forestale, hanno provveduto al sequestro di armi e munizioni da caccia a due cacciatori in località Gravina di Colombato agro del Comune di Massafra. Il cittadino lamentava la presenza di cacciatori a ridosso di un terreno coltivato a vigneto, ove vi erano braccianti agricoli impegnati nei lavori stagionali, infastiditi dall’arrivo sulle loro teste dai pallini in caduta dei colpi sparati dai cacciatori.
Lo stesso dopo aver tentato di dialogare invano con i cacciatori per farli allontanare, ha provveduto a contattare il 1515 del Corpo Forestale dello Stato e la Centrale Operativa Regionale, ha subito attivato la pattuglia di servizio, che arrivata sul posto ha identificato e denunciato a piede libero i due cacciatori di Massafra di anni 57 e 30 che dai rilievi effettuati stavano esercitando la caccia in un’area protetta e precisamente nel Parco Naturale Regionale “Terra delle Gravine” ove l’esercizio venatorio è assolutamente vietato ed anche l’introduzione di armi non è consentito anche se scariche ed in custodia. Inoltre un terzo cacciatore si è immediatamente dileguato nella gravina sfuggendo al controllo e per lo stesso sono in corso indagini volte ad individuarlo. Ai medesimi sono stati sequestrati due fucili da caccia e le munizioni in loro possesso. I cacciatori rischiano la confisca delle armi e l'arresto fino a 6 mesi o l'ammenda fino a lire Tali sequestri si aggiungono all’attività di tutela delle aree protette avviata già dal mese di settembre, dal Comando Provinciale del CFS di Taranto in tutta la provincia, per la salvaguardia e della flora, che ha portato già alla denuncia di 20 cacciatori e al sequestro armi da caccia, di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, di munizioni e di fauna selvatica abbattuta illecitamente". Lo rende noto in un comunicato il Corpo Forestale dello Stato, Comando provinciale di Taranto.









