Dalla trasmissione di Luca Telese, "Diario della crisi", l'intervista rilasciata dal Dirigente Nazionale del Coordinamento Sicurezza UGL, Eduardo dello Iacono, in occasione della manifestazione di protesta del 13 dicembre a Roma. (vai al minuto 12:01)
Ieri il Coordinamento Sicurezza UGL ha manifestato nuovamente ad Arcore, fuori la residenza del Premier Silvio Berlusconi, per difendere i diritti economici e sociali del personale del Comparto Sicurezza. Di seguito alcune immagini della manifestazione.
Ne abbiamo fatti tanti di ricorsi; abbiamo sostenuto in ogni sede, gratuitamente, tutti gli iscritti alla nostra Organizzazione Sindacale che nel tempo hanno avuto bisogno di azioni legali per tutelare diritti ed interessi legittimi. Ma d’accordo con il nostro bravissimo Avvocato Galletti abbiamo deciso di patrocinare solo casi sostenibili e quindi di non proporre ricorsi per il solo scopo di raccogliere facili iscrizioni, senza per questo rivolgere l’attenzione ai soli casi scontati dall’esito certo. E come nostro costume, non vogliamo utilizzare il ricorso per il riconoscimento delle mansioni
Il Ministero dell'Ambiente ha pubblicato un bando di cofinanziamento volto a promuovere la realizzazione di impianti solari termici da parte delle Amministrazioni Pubbliche. Abbiamo pertanto deciso di interessare la nostra Amministrazione al fine di valutare la possibilità di partecipare al bando in oggetto, per adottare sistemi di questo genere presso le strutture del Corpo.
Dopo un ping pong fra Camera e Senato - iniziato nel 2008 - si è finalmente conclusa l’odissea del “Collegato Lavoro” che ha visto tra l’altro, il 3 marzo scorso, un rinvio del testo alle Camere da parte del Presidente della Repubblica per un riesame su importanti aspetti del diritto del lavoro. Il 19 ottobre 2010 la Camera ha approvato definitivamente il testo della Legge 183/2010 - “Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, riorganizzazione di enti, congedi, aspettative e permessi, ammortizzatori sociali, servizi per l'impiego, incentivi all'occupazione, apprendistato, occupazione
Oggi il Coordinamento Sicurezza UGL ha manifestato nuovamente ad Arcore fuori la villa del Presidente Berlusconi per denunciare fortemente l'immoralità dei pesanti tagli alla sicurezza, il mancato mantenimento degli impegni assunti dal governo appena 2 mesi fa, per rilanciare con fermezza la proposta del 5 X 1000 alle forze dell'ordine e la costituzione di un fondo vittime dei tumulti. Su un tema così fondamentale come la sicurezza, su cui si misura la vivibilità di un Paese e si vincono o si perdono le elezioni - ha dichiarato Valter Mazzetti del Coordinamento Sicurezza UGL - bisogna
Comprendiamo sempre le motivazioni che stanno alla base delle decisioni dei Giudici, chiamati a giudicare a normativa vigente e scevri da ogni condizionamento emotivo, ma la decisione di liberare tutti gli arrestati nel seguito degli scontri di Roma ci lascia molto perplessi ed amareggiati. Il giudice dopo aver convalidato l'arresto, ritenendo fondati i motivi della misura pre cautelare, non ha riconosciuto sussistente il pericolo concreto della reiterazione del reato benchè, da quanto ci è dato sapere si tratta di persone "impegnate" abitualmente in azioni di lotta politica e in cortei, in
“Nessuno chiuda gli occhi davanti alla verità: gli atti violenti che hanno devastato il centro di Roma sono il frutto di una strategia precisa, non di una sfortunata casualità da parte di chi voleva manifestare pacificamente”. E’ quanto sostiene in una nota il Coordinamento Nazionale Sicurezza dell’UGL spiegando come “dal mondo politico sono arrivate più giustificazioni che una vera presa di coscienza dei rischi a cui sono andati incontro i cittadini e le forze dell’ordine. E’ un errore considerare la sicurezza pubblica una spesa e quindi occorre dare seguito alle promesse fatte e finora non
Prosegue la mobilitazione del Coordinamento Sicurezza UGL e dei Sindacati del Comparto che lunedi effettueranno un volantinaggio ad Arcore per difendere i diritti economici e sociali di tutti gli appartenenti alle Forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco.
In merito al presunto smembramento del Parco Nazionale dello Stelvio, l'UGL CFS sostiene l'appello lanciato dal WWF Italia al fine di scongiurare qualsiasi ipotesi di ridimensionamento funzionale.
Roma, 14 dicembre - “L’aumento del debito pubblico, cresciuto nonostante le manovre correttive degli ultimi mesi, è un dato allarmante, che rende necessario operare tagli selettivi, e non orizzontali, alle spese improduttive, soprattutto nelle amministrazioni centrali e periferiche”.Lo dichiara Paolo Varesi, segretario confederale dell’UGL, commentando i dati diffusi oggi da Bankitalia, e aggiungendo che “bisogna distinguere tra investimenti adeguati al rilancio della produttività e finanziamenti non funzionali allo sviluppo: troppi sprechi e molti atteggiamenti irresponsabili stanno
Dopo il volantinaggio di giovedì scorso in tutte le piazze d’Italia - che ha visto anche un foltissimo presidio davanti la residenza del premier ad Arcore per lanciare un appello al governo e al Parlamento affinché la politica faccia attenzione ai problemi reali del Paese, come la sicurezza - stamattina i sindacati di tutto il Comparto Sicurezza e quelli dei Vigili del Fuoco stanno manifestando davanti a Montecitorio per richiamare l’attenzione della politica al rischio di collasso che il sistema sicurezza e di soccorso pubblico correranno se non verrà approvato l’emendamento che modifica il
Tutti i sindacati di polizia (21 sigle su 23) di destra e di sinistra hanno gridato "vergogna" e "andate a lavorare" davanti a Montecitorio. Da stamattina il presidio di circa 500 poliziotti ha manifestato contro i tagli: due miliardi e mezzo di euro da quando è al governo Berlusconi. L'attacco dei sindacati di poilizia al governo ha avuto il momento di massima tensione quando è stato fischiato il ministro della Difesa Ignazio La Russa. La contestazione ha accomunato tutti i sindacati, anche chi come l'UGL si riconosce nel centrodestra. "I fischi a La Russa e agli altri parlamentari - spiega
(ASCA) - Roma, 13 dic - ''Sosteniamo con grande convinzione la protesta delle donne e degli uomini della sicurezza che oggi sono scesi in piazza contro una promessa mancata dal governo ovvero l'inserimento nel decreto sicurezza dell'emendamento sul riconoscimento della specificita' delle Forze di Polizia''. Lo afferma il segretario generale dell'UGL, Giovanni Centrella, che oggi ha partecipato insieme ai rappresentati del Coordinamento Nazionale UGL Sicurezza alla manifestazione organizzata davanti a Montecitorio. ''Di grave non c'e' solo un impegno non onorato - spiega Centrella - ma anche
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