Iscriviti all'UGL

Scarica il modello

compilalo e spediscilo a:
UGL Federazione Nazionale
Corpo Forestale dello Stato
via G. Carducci, 5 - 00187 Roma
 
La forza delle idee!
 
 

 

 

 


 

 

 


 

 

         
 

 

 


 


 

 

 


 

 

 

 

   



 


Pubblichiamo di seguito l'interrogazione parlamentare presentata dall'On. Renata Polverini, relativa alla mancata proroga delle previsioni cui di all'articolo 4, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009, n. 2 che, come noto, prevedeva una riduzione d'imposta per il personale appartenente al Comparto Sicurezza-Difesa.

  1. leggi tutto
...

(AGENPARL) - Roma, 01 feb- Il ministro dell'Interno Angelino Alfano e della Difesa Mario Mauro si incontreranno per avviare un tavolo allo scopo di giungere alla definizione del testo comune sul riordino delle carriere, cui è interessato unitariamente il comparto sicurezza e difesa e sul quale sono impegnate da tempo le amministrazioni e le rispettive rappresentanze. La materia è di tale importanza da richiedere valutazioni condivise a tutti i livelli.

“Esprimiamo la nostra solidarietà al Comandante Villani e alla sua famiglia per il vergognoso atto intimidatorio compiuto da ignoti nella tarda serata di ieri”. Così, il Segretario Nazionale dell’UGL Corpo Forestale dello Stato, Danilo Scipio, manifesta “la vicinanza ed il pieno sostegno della nostra Organizzazione al comandante del CFS di San Marco in Lamis per l’esplosione di una bomba carta che ha danneggiato l’ingresso della sua abitazione”. “Auspichiamo – conclude il sindacalista – che siano presto accertate le responsabilità di questo vile atto”.

(AGI) - Foggia, 31 gen. - Una bomba carta e' stata fatta esplodere ieri notte davanti all'abitazione del comandante del Corpo Forestale dello Stato di San Marco in Lamis (Fg). Lo scoppio ha danneggiato la porta di ingresso e alcune suppellettili che erano in una stanza. Fortunatamente al momento dell'esplosione il comandante ed i familiari non erano in casa. Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri.

 

L’abolizione delle province pone anche il problema del collocamento dei poliziotti: forse finiranno nel Corpo forestale dello Stato. Forse non tutti sanno che esistono anche i poliziotti provinciali. Ma nell’Italia dei mille campanili ci sono stati innumerevoli tentativi di imitazione, proprio come per la Settimana enigmistica. E nella ricca mappa dei dipendenti pubblici italiani ci sono pure loro. Quasi 2.700 agenti sparsi in tutto il Paese, che si dedicano prima di tutto alla tutela dell’ambiente. E che adesso nessuno si vuole prendere. Il primo danno collaterale e l’ennesima grana da

...

(AGI) - Roma, 28 gen. - Sara' inaugurato venerdi' 31 gennaio alle 11 a Roma il MACRI il Museo dei Crimini Ambientali, primo e unico nel suo genere. La struttura sara' all'interno del Bioparco e dara' visibilita' a migliaia di reperti sequestrati dal Corpo forestale dello Stato. L'evento vedra' la presenza del sindaco di Roma, Ignazio Marino, del capo del Corpo Forestale, Cesare Patrone e del presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccia. L'iniziativa ha l'intento di sensibilizzare il grande pubblico sul tema del commercio illegale di fauna e flora in via d'estinzione.

(DIRE) Roma, 27 gen. - "Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha accettato le dimissioni presentate dal ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, e ha assunto l'interim del dicastero. Letta ha inoltre convocato per questo pomeriggio a Palazzo Chigi i sottosegretari alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina e Giuseppe Castiglione". E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Nunzia De Girolamo si dimette da ministro e lancia un j'accuse al governo: "L'ho deciso per la mia dignità: è la cosa più importante che ho e la voglio salvaguardare a qualunque costo. Ho deciso di lasciare un ministero e di lasciare un governo perché la mia dignità vale più di tutto questo ed è stata offesa da chi sa che non ho fatto nulla e avrebbe dovuto spiegare perché era suo dovere prima morale e poi politico. Non posso restare in un governo che non ha difeso la mia onorabilità".

In questi giorni assistiamo allibiti alla solita tarantella di chi dopo aver preso una "cantonata" cerca di rigirare la frittata - come tradizione vuole - per difendere coloro i quali, solo grazie al protagonismo di alcuni soggetti, si sono visti declassare dalla decisione del Ministro De Girolamo di non avvalersi più del personale CFS per il servizio di tutela e scorta.  Piangere lacrime di coccodrillo e fingere di provare dispiacere quando in realtà si è addirittura artefici "del fatto" fa comprendere senza alcun dubbio quale sia il livello morale di certi personaggi, mentre i colleghi che per

...

(AGENPARL) - Roma, 23 gen - “Il ministro Mauro si occupi finalmente  degli emolumenti a favore del personale militare e della sicurezza!  un fronte che lo vede   sempre più assente”.   Lo chiede il deputato Pd Vincenzo D’Arienzo , commissione Difesa, che spiega: “Il blocco totale di qualsiasi emolumento a favore del personale militare e della sicurezza, in vigore dal 2011, sta solo creando nuove povertà. Quella scelta operata dall’allora ministro Tremonti ha fatto pagare un prezzo altissimo a migliaia di servitori dello Stato che, nonostante tutto, continuano a svolgere il proprio dovere. Il

...

Grazie a qualche gola profonda, lo staff del Ministro ha deciso di non affidarsi più al personale del C.F.S. per il servizio di tutela e scorta. Purtroppo i personaggi che hanno pensato di mettere alla berlina il Ministro De Girolamo, hanno preso una bella "cantonata" non comprendendo la delicatezza della situazione e le ripercussioni che un simile comportamento avrebbe innescato. Attaccare il Ministro in un momento di debolezza fa pensare al comportamento tipico degli sciacalli che non hanno il coraggio di confrontarsi con chi è nel pieno delle proprie forze. Ovviamente non vogliamo

...

(AGENPARL) - Roma, 16 gen - Si è tenuta martedì la prevista riunione con l’Ufficio Relazioni Sindacali nel corso della quale l’Amministrazione ha illustrato i contenuti della proposta di legge delega per il riordino delle nostre carriere, finalizzata – secondo la loro personalissima previsione – al raggiungimento degli obbiettivi che il Governo intenderebbe perseguire con tale modifica normativa: razionalizzazione, ammodernamento e semplificazione degli ordinamenti e delle procedure di accesso ai ruoli e di progressione in carriera, nonché di valorizzazione del personale e delle relative

...

Su questo sito usiamo i cookies. Proseguendo nella navigazione si presta implicitamente il consenso al loro utilizzo.